La musica è un patrimonio vivente da trasmettere alle future generazioni. Questo è l’obiettivo della Biblioteca Musicale Victor de Sabata e Aldo Ceccato, presentata durante una conferenza stampa il 14 giugno alla Fondazione Polli Stoppani. In questa occasione, è stato rivelato l’ultimo deposito che completa la donazione del maestro Ceccato: l’opera omnia di Fryderyk Chopin nella revisione rara di Ignacy Jan Paderewski e l’opera omnia di Franz Liszt nella versione originale. Questo prezioso lascito è ora disponibile al pubblico a Palazzo Polli Stoppani in Città Alta.
Un patrimonio da conservare e divulgare
Il maestro Ceccato ha deciso di donare la sua collezione alla Fondazione Polli Stoppani dopo un incontro con i fratelli Giovanni e Francesco Gavazzeni. Durante la visita a Palazzo Polli Stoppani, Ceccato si è innamorato del luogo e ha scelto di affidare la sua biblioteca musicale, accumulata in 65 anni di carriera, alla Fondazione. La collezione comprende circa 3000 partiture, tra cui quelle di Victor De Sabata, suocero del maestro Ceccato, e altre edizioni rivedute da grandi musicologi e interpreti originali.
La visione del maestro Ceccato
Ceccato ha espresso l’importanza di garantire la conservazione di queste partiture e di metterle a disposizione di giovani musicisti, studiosi e critici. Ha sottolineato quanto sia affascinante e difficile la grande musica, un sapere che continua ad assimilare ogni giorno. Ha anche parlato della fortuna di essere nato in Italia, un paese che ha dato i natali a grandi autori lirici come Donizetti, Verdi, Puccini, Rossini e Bellini. Questi compositori potrebbero costituire la base per un festival di risonanza internazionale, un progetto che verrà approfondito in futuro.
Dialogo e visione internazionale
Luca Loglio, direttore scientifico della Biblioteca Musicale, ha illustrato i principi che guideranno le attività nei prossimi anni: tutela, conservazione, valorizzazione del patrimonio culturale e vivificazione. Quest’ultimo concetto implica che un patrimonio musicale può essere costantemente rivitalizzato. La biblioteca prevede attività di alta formazione, ricerca e divulgazione, con un approccio aperto al pubblico e un forte legame con altre istituzioni e fondazioni a livello internazionale.
Digitalizzazione e accessibilitÃ
La catalogazione del materiale della biblioteca è già completa, ma si punta a una digitalizzazione selettiva per privilegiare i contenuti di maggiore pregio. L’obiettivo è creare una piattaforma digitale facilmente consultabile per chi non può accedere fisicamente alla biblioteca, promuovendo un dialogo aperto e un confronto costruttivo con le istituzioni.
Iniziative future e borsa di studio
Durante la conferenza è stata annunciata la prima edizione della Borsa di Studio per studi musicali, del valore di 1.500 euro, destinata ai giovani musicisti e attiva annualmente a partire da ottobre 2024. Inoltre, a novembre, la Fondazione celebrerà il centenario della morte di Giacomo Puccini con un evento dedicato, ricordando in particolare “Tosca” nell’edizione scaligera interpretata da Victor De Sabata, Giuseppe Di Stefano e Maria Callas.
La donazione del maestro Ceccato alla Fondazione Polli e Stoppani rappresenta un momento di grande rilevanza culturale per Bergamo e l’intera regione, rendendo la biblioteca musicale un centro di eccellenza per studiosi e appassionati di musica.
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