Quattro laghi di montagna ripopolati con trote: operazioni anche in elicottero

Nei laghi montani di Foppolo e Moio de' Calvi, sono state completate operazioni di ripopolamento con trote, inclusi interventi in elicottero a 2.300 metri di altitudine

Recentemente, quattro laghi di montagna nella provincia di Bergamo sono stati protagonisti di un’importante operazione di ripopolamento ittico, organizzata dall’associazione Pescatori Bergamo, in collaborazione con Fipsas. I laghi interessati sono il lago Bernigolo (Moio de’ Calvi), il lago di Carona, il lago delle Trote e il lago Moro (entrambi situati a Foppolo). Le attività si inseriscono nel piano regionale di semina volto a ripopolare i fiumi Serio e Brembo con esemplari di trote mediterranee e marmorate adulte.

Le operazioni hanno avuto inizio prima di Ferragosto, con un intervento peculiare presso il lago Moro, situato a 2.300 metri di altitudine. Per raggiungere questa remota località alpina e ripopolare il lago con trote adulte, è stato necessario l’impiego di un elicottero. L’elicottero, pilotato dall’alpinista Simone Moro, ha collaborato con il rifugio Montebello per portare a termine l’operazione, sotto la supervisione di Stefano Locatelli, guardia ittica volontaria di Fipsas.

Dopo il lago Moro, le operazioni di ripopolamento sono proseguite nei laghi di Carona, Bernigolo e delle Trote, completando così il ciclo di interventi programmati per quest’anno.

Oltre al ripopolamento, sono state condotte operazioni di pulizia e mappatura del lago Moro il 25 agosto scorso. Dieci sommozzatori del Bergamo Diving Center si sono immersi nelle gelide acque per pulire il fondale e il filtro di presa dell’impianto di innevamento, oltre a restaurare e mappare la Madonnina situata sul fondo del lago. Durante questa fase, sono state rilevate anche le profondità del lago e le dimensioni delle tubazioni, grazie alla collaborazione con le autorità locali, tra cui il vicesindaco di Foppolo Alessandro Gherardi, il messo comunale Manuel Berera, e gli esperti Marco Turriello, Giorgio Frassoni e Roberto Pedretti.

Queste operazioni non solo preservano la biodiversità dei laghi montani, ma contribuiscono anche al mantenimento degli ecosistemi locali, rafforzando l’interazione tra uomo e natura in un’area di grande valore paesaggistico e ambientale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Meteo Ognissanti, aria fredda sull’Italia e temperature in calo: domenica più nubi in Lombardia, piogge...
Il rapporto Ispra fotografa l'avanzata delle superfici occupate in provincia nel 2025. Calcinate, Treviglio e...
Il Comune avvia un piano di piantumazioni per l'inverno 2026-2027: nove quartieri prioritari, 58 specie...

La prima neve della stagione ha fatto la sua comparsa sulle Orobie. Le precipitazioni che...

Stazione Bergamo nuova
Un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro permetterà di riorganizzare la circolazione, realizzare...
Parco Clementina
Il capoluogo orobico supera la media nazionale e si colloca al quarto posto in Lombardia...

Altre notizie