Le indagini sull’omicidio di Sharon Verzeni, avvenuto a Terno d’Isola, hanno preso una nuova direzione grazie a una segnalazione potenzialmente rilevante. Il titolare di una pizzeria situata nei pressi di piazza Sette Martiri, una zona nota per essere frequentata da spacciatori e individui sospetti, ha riferito ai carabinieri di Calusco che uno dei frequentatori abituali della piazza è scomparso proprio dal giorno successivo all’omicidio.
Come riporta Bergamonews, l’uomo in questione, un 35enne con piccoli precedenti di polizia e noto per essere un attaccabrighe, risiederebbe in un comune vicino ma frequenterebbe spesso Terno d’Isola, in particolare la zona di via Castegnate. La sua scomparsa ha sollevato sospetti, anche se per ora non vi sono certezze sul suo coinvolgimento nel delitto. Gli inquirenti stanno valutando questa pista, senza escludere che la sua assenza possa essere solo una coincidenza.
Nelle indagini, che continuano a 360 gradi, i carabinieri hanno concentrato i sopralluoghi nel parco adiacente al torrente Buliga, un’area che potrebbe essere stata utilizzata come via di fuga dall’assassino. Si ipotizza che l’assassino, forse un frequentatore della piazza, abbia scelto un percorso strategico, conoscendo bene la zona e i suoi angoli nascosti.Dopo aver accoltellato Sharon in un punto non coperto dalle telecamere, potrebbe essersi diretto verso il portico di un condominio adiacente a via Castegnate e poi aver gettato l’arma nella roggia.
Il condominio resta una delle possibili vie di fuga più plausibili per l’assassino, e rappresenta anche un punto di partenza strategico per gli investigatori. Potrebbe essere stato utilizzato come rifugio temporaneo per nascondersi prima di entrare in azione.
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