Venerdì 6 settembre, intorno alle 20.20, Simone Monzio Compagnoni, 33 anni, residente a Canonica d’Adda, ha perso la vita in un tragico incidente stradale su via per Grumello. Simone stava percorrendo la strada a bordo del suo scooter Honda Foresight quando, all’altezza dello svincolo per Colognola, una Fiat 500, guidata da una donna di 46 anni di Zanica, gli avrebbe tagliato la strada. Si tratta della terza vittima nel giro di dieci mesi su questo tratto della statale 525.
La dinamica dell’incidente
Secondo la prima ricostruzione della Polizia Locale, l’auto proveniva da Bergamo e procedeva in direzione di Lallio, mentre Simone viaggiava in senso opposto. La Fiat 500 avrebbe svoltato per imboccare lo svincolo verso l’Asse interurbano e la tangenziale di Colognola, tagliando la strada al motociclista. Simone, nel tentativo di evitare l’impatto, avrebbe frenato bruscamente, come testimoniato dai segni sull’asfalto. Non è ancora certo se ci sia stato effettivamente uno scontro tra i due veicoli: la Polizia Locale sostiene di sì, mentre la conducente dell’auto nega l’impatto.
Quel che è certo è che il motociclista è caduto a terra ed è morto sul colpo, nonostante indossasse il casco. Dopo la caduta, l’auto ha proseguito la svolta fermandosi poco più avanti, mentre la moto ha continuato a scivolare per 90 metri oltre il sottopasso con il motore ancora acceso. Il personale medico del 118, giunto sul posto con un’automedica e un’ambulanza, non ha potuto fare altro che constatare il decesso di Simone.
La scena e i soccorsi
Nel tentativo di evitare che altre auto investissero il corpo a terra, un automobilista di passaggio si è fermato per proteggere la vittima fino all’arrivo dei soccorsi. I rilievi della polizia si sono conclusi intorno alle 22:00, mentre la salma di Simone è stata trasferita all’obitorio del cimitero. La Fiat 500 e la moto sono state entrambe sequestrate per ulteriori accertamenti.
La donna alla guida della Fiat, sotto shock per l’accaduto, è stata accompagnata al Papa Giovanni XXIII per essere sottoposta ai test di rito per alcol e droghe. Nel tratto di strada teatro dell’incidente, via Grumello è rimasta percorribile solo in direzione Bergamo-Lallio fino alla fine delle operazioni di soccorso.
Una strada pericolosa
Simone Monzio Compagnoni, che lavorava da due mesi come manutentore meccanico a Brembate Sopra, è la terza vittima in pochi mesi su questo tratto di strada. Poco più di un mese fa, il 22 luglio, l’agente della polizia locale Paolo Agustoni, di 54 anni, aveva perso la vita in uno scontro con una betoniera. Anche Nicholas Foresti, un pony pizza di 22 anni, era morto il 16 novembre 2022 nello stesso tratto, schiantandosi contro un’auto.
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