Parte venerdì 8 novembre al Cinema Teatro Loverini di Gandino la nuova edizione della rassegna di teatro dialettale “Fra Palco e Sipario”, organizzata dalla Pro Loco Gandino in collaborazione con il Comune, Distretto Cinque Terre, Oratori Gandino, Gandino Webtv, e con il patrocinio di UNPLI e Promoserio. Per quattro venerdì, fino al 29 novembre, ogni serata alle 20:45, si terranno spettacoli dialettali ad ingresso libero, offerti dalle principali compagnie teatrali della Bergamasca. Le commedie si concentrano su situazioni comiche e paradossali della vita quotidiana, promuovendo il piacere della risata in dialetto locale.
Spettacolo di apertura: “Ó sognat ol Donizèt”
La serata inaugurale dell’8 novembre vedrà sul palco la compagnia “La Combricola Gino Gervasoni” di Gazzaniga, che porterà in scena “Ó sognat ol Donizèt”, una commedia in tre atti scritta e diretta da Mario Gervasoni, direttore artistico della rassegna. Protagonista della storia è Luige, un personaggio fortunato che riceve in sogno consigli dal celebre compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Tuttavia, quella che sembra inizialmente una benedizione si trasforma presto in una serie di situazioni comiche e imprevedibili, con un finale ricco di sorprese.
La storia della compagnia teatrale
“La Combricola Gino Gervasoni”, fondata nel 1992 da un gruppo di genitori dell’Oratorio, è dedicata alla memoria di Gino Gervasoni. In trent’anni di attività, la compagnia ha messo in scena ventitré commedie grazie alla collaborazione di oltre cinquanta attori e ha calcato palcoscenici importanti, come quello del Teatro Sociale in Città Alta a Bergamo.
Appuntamenti di “Fra palco e sipario” a Gandino
La rassegna “Fra Palco e Sipario” prosegue il 15 novembre con la commedia “Al parìa tròp bel”, presentata dalla compagnia Isolabella di Villongo e scritta da Franco Brescianini. Il 22 novembre sarà il turno della Compagnia stabile Il Teatro di Gioppino di Zanica, che metterà in scena “Ol paìs di tre patate”, una commedia dialettale musicale realizzata da Fabrizio Dettamanti e Mario Binetti. La rassegna si chiuderà infine il 29 novembre con la rappresentazione “A me i òcc”, un classico in due atti di Georges Feydeau, adattato in dialetto bergamasco da Enrico Martinelli e portato in scena dall’Associazione Teatro Fratellanza della Val Gandino.
Un’occasione imperdibile per riscoprire la ricchezza del dialetto bergamasco e le tradizioni teatrali locali attraverso il talento delle compagnie che animano il territorio. Maggiori dettagli e il cartellone completo della rassegna sono disponibili sul sito ufficiale www.lecinqueterredellavalgandino.it.
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