La Fondazione della Comunità Bergamasca ha stanziato 116mila euro per due progetti “Extra Bando” che promuovono solidarietà e inclusione delle persone con disabilità. Le iniziative mirano a rispondere a bisogni specifici delle comunità, affrontando temi come lo spreco alimentare, l’inclusione sociale e l’accesso a tecnologie avanzate.
L’Emporio equo e solidale a Treviglio
Con un finanziamento di 80mila euro, l’ex Chiesa di San Giuseppe a Treviglio sarà trasformata in un Emporio equo e solidale, un luogo destinato alla distribuzione di beni di prima necessità alle famiglie più fragili. Il progetto non si limita al sostegno materiale, ma punta a promuovere una cultura della solidarietà e del contrasto allo spreco alimentare.
Tra gli obiettivi principali:
- Collaborazione con i negozi locali: attraverso l’iniziativa “Botteghe Solidali,” le eccedenze alimentari saranno rimesse in circolo, coinvolgendo esercizi commerciali del territorio.
- Sensibilizzazione: attività educative nelle scuole e nella comunità per favorire la consapevolezza sullo spreco alimentare.
- Sostenibilità ambientale: installazione di pannelli fotovoltaici nell’edificio e possibilità di creare una Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
- Empowerment: percorsi formativi per volontari e famiglie fragili, con l’obiettivo di rafforzare le capacità professionali e personali.
“Open Net”: sport, arte e cultura per l’inclusione
Il secondo progetto, finanziato con 36mila euro e promosso dall’ente del Terzo Settore Oltre i Limiti, punta a favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso lo sport, la cultura e l’arte. Le attività si svolgeranno nel 2025 in diverse sedi di Bergamo e provincia, tra cui Urgnano, il Cinema Teatro del Borgo e il Liceo Artistico di Bergamo.
Le iniziative principali includono:
- “Shake your body” per lo sviluppo delle abilità motorie.
- Workshop e laboratori per famiglie e caregiver, inclusi laboratori aptici per la comunicazione con persone sordocieche.
- Tecnologie innovative: utilizzo di realtà virtuale, guanti aptici e dispositivi audiodescrittivi per rendere arte e sport più accessibili.
Innovazione e impatto sociale
I progetti adottano tecnologie ancora poco diffuse in Italia, come la realtà virtuale e i guanti aptici, per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Un esempio è il dispositivo “A11Y,” che offre un’audiodescrizione arricchita di emozioni, rendendo l’esperienza artistica coinvolgente anche per le persone non vedenti.
Il valore della rete e della coesione sociale
Osvaldo Ranica, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento di una rete territoriale attiva: “Questi progetti rafforzano la coesione sociale e promuovono una cultura della solidarietà e dell’inclusione.”
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