Natale, oltre a panettoni e festeggiamenti, è anche un’occasione per gesti di solidarietà . Ne è un esempio l’iniziativa della Bcc Bergamasca e Orobica di Zanica, che ha donato un manichino per la rianimazione cardiopolmonare alla delegazione di Croce Rossa Italiana (Cri) di Seriate.
Un dono prezioso per salvare vite
La donazione del manichino rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare l’efficacia della formazione in tecniche di rianimazione. “È un dono prezioso,” ha dichiarato Alfredo Cordella, coordinatore della Cri di Seriate, “che ci consente di formare i nostri volontari in modo più efficace e sicuro.”
Il gesto ruota attorno alla figura di Tarcisio Pandolfi, un dipendente della banca e volontario della Croce Rossa, scomparso recentemente dopo una lunga malattia. La donazione, infatti, vuole essere un tributo alla sua memoria, unendo le due realtà che hanno segnato profondamente la sua vita.
Cerimonia e ricordi
La cerimonia si è svolta nella sede della banca a Zanica, con la partecipazione di colleghi, familiari e volontari della Croce Rossa. Il direttore generale della Bcc, Alberto Pecis, ha ricordato con commozione Tarcisio: “La sua assenza si sente ogni giorno, dopo 28 anni di servizio. Questo manichino è il nostro modo per onorarlo: ogni volta che i volontari si eserciteranno, sarà come se lui fosse ancora con noi.”
Anche il presidente della banca, Gualtiero Baresi, ha sottolineato l’importanza simbolica della donazione: “Ogni vita salvata grazie a questo manichino sarà un tributo alla memoria di Tarcisio, come se il suo spirito di volontario continuasse a vivere.”
Una memoria che ispira solidarietÃ
Alla cerimonia erano presenti le sorelle di Tarcisio, Elena e Annamaria, e la nipote Valeria, che hanno ringraziato i partecipanti per aver ricordato il loro caro con un gesto così significativo. “Tarcisio vi citava spesso con orgoglio e riconoscenza,” ha raccontato Baresi.
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