Consorzio di bonifica, tariffe in aumento: in tre anni rincari del 25%

Previsto un ulteriore incremento dell’1-2% nel 2025, mentre proseguono le operazioni di pulizia delle rogge cittadine

Le tariffe del Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca continueranno a salire anche quest’anno. Dopo un aumento del 14% nel 2024 e del 10% nel 2023, è previsto un ulteriore rincaro dell’1-2% che sarà applicato con il tributo inviato tra aprile e maggio. In soli tre anni, i costi a carico dei cittadini saranno aumentati complessivamente di circa il 25%, un adeguamento che, secondo il presidente Franco Gatti, è necessario per far fronte all’inflazione e all’aumento dei costi dei materiali.

Le opere straordinarie non incidono sulle tariffe
Gatti ha precisato che il nuovo aumento non è legato agli interventi straordinari eseguiti dopo l’esondazione del torrente Morla a settembre scorso. Tali lavori, infatti, rientrano nelle competenze di Regione Lombardia e Comune di Bergamo, mentre il Consorzio ha agito come semplice esecutore. Le decisioni definitive sui rincari verranno prese entro fine febbraio, quando saranno approvati il bilancio e il piano tariffario.

Operazioni di pulizia e manutenzione delle rogge
Nel frattempo, il Consorzio prosegue con le consuete attività di pulizia delle rogge cittadine, un intervento annuale del valore complessivo di 4-5 milioni di euro per l’intera provincia. Le operazioni, iniziate la scorsa settimana, termineranno a metà aprile e riguardano numerose zone di Bergamo, tra cui via Gleno, Zanica, Borgo Palazzo, Rovelli e Bonomelli. Per consentire i lavori, la Polizia locale ha predisposto limitazioni temporanee alla viabilità, valide fino al 19 aprile.

Una lotta contro i rifiuti urbani
Uno degli aspetti critici affrontati dal Consorzio è la grande quantità di rifiuti abbandonati nelle rogge, un fenomeno che incide sui costi di smaltimento. Solo lo scorso anno, sono state raccolte 360 tonnellate di rifiuti, dai materassi ai flaconi di detersivo. Nonostante la presenza di un servizio di raccolta urbana, la sensibilità dei cittadini rimane scarsa. Per questo, sono stati intensificati i controlli da parte dei sorveglianti, che al momento si limitano a sensibilizzare la popolazione, senza ancora ricorrere a sanzioni.

Nuove misure di sicurezza ad Astino
Tra gli interventi in programma, rientra anche la manutenzione della vasca di laminazione di Astino, dove a breve verranno installate telecamere di telecontrollo per monitorarne il funzionamento. Inoltre, non appena arriverà l’autorizzazione dal Comune di Bergamo e dal Parco dei Colli, sarà sostituita la recinzione da cantiere con una staccionata in legno, per prevenire cadute accidentali di persone e animali domestici.

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