La ricorrenza e l’importanza della memoria
Bergamo si prepara a celebrare il Giorno della Memoria con una serie di eventi volti a commemorare le vittime delle persecuzioni nazifasciste e a riflettere sull’importanza della memoria storica. La città ha organizzato una ricca rassegna di iniziative che spaziano tra incontri, letture, spettacoli, proiezioni e mostre. Questi appuntamenti mirano a coinvolgere tutte le fasce della popolazione, dai più giovani agli adulti, sensibilizzando sul tema e incoraggiando la riflessione sulle tragedie del passato e sulle loro implicazioni per il presente.
Gli appuntamenti del 27 gennaio
La giornata centrale del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, si apre alle 9 con la deposizione delle corone d’alloro alla lapide che ricorda gli ebrei bergamaschi deportati nei campi di sterminio. Successivamente, si rende omaggio alla lapide dedicata alle ceneri dei deportati nei lager presso la chiesetta di Sant’Eufemia. La mattinata prosegue con la posa di una “Pietra d’inciampo” in memoria di Giulio Sirtoli, simbolo di resistenza al fascismo.
Alle 11, un altro momento significativo si svolge alla stazione ferroviaria di Piazza Marconi, dove al binario 1 viene deposta una corona d’alloro in memoria dei lavoratori del Nord Italia deportati da Bergamo nei campi di concentramento. La cerimonia coinvolge studenti e associazioni locali che ripercorrono gli eventi attraverso letture e testimonianze.
Per i bambini, alle 12 è previsto un incontro al Giardino di Palazzo Frizzoni, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Eugenio Donadoni” propongono un atto di memoria, seguito da un omaggio a Pierantonio Cividini, educatore ricordato per il suo impegno.
La Memoria all’Università
Nel pomeriggio, alle 16.30, si tiene la conferenza “Diritto e memoria. L’ordinamento criminale della deportazione” presso la Sala Galeotti dell’Università degli Studi di Bergamo. Poco dopo, alle 17.30, viene inaugurata la mostra “Nelle vostre tiepide case. Un coro di voci per il Giorno della Memoria” alla Casa della Libertà, dove le voci delle donne deportate dialogano con quelle di Primo Levi, creando un forte contrasto con l’affresco di Antonio Giuseppe Santagata dedicato alla guerra. La mostra, aperta fino al 16 febbraio, prevede visite guidate gratuite nelle settimane successive.
A chiudere la giornata ci saranno due eventi serali: lo spettacolo “Siamo stati noi. Memoria in coro”, alle 20.30 al Teatro di Loreto, che racconta le azioni di resistenza e solidarietà, e la proiezione del film “Simone Veil – La Donna del Secolo”, alle 21 presso “Lo Schermo Bianco” di via Daste e Spalenga, dedicato alla figura dell’ex presidente del Parlamento Europeo sopravvissuta ai campi di sterminio.
Gli eventi dei giorni precedenti
Le iniziative per il Giorno della Memoria iniziano già nei giorni precedenti. Sabato 25 gennaio, alle 16, al Cinema Conca Verde viene proiettato il film d’animazione “ARF”, dedicato ai più piccoli. In serata, alle 21, al Teatro di Loreto si tiene lo spettacolo teatrale “Fino a quando la mia stella brillerà. La storia di Liliana Segre”, mentre nello stesso orario allo Spazio Caverna di via Tagliamento viene presentato lo spettacolo-conferenza “Immagini, malgrado tutto”, replicato anche il giorno successivo.
Domenica 26 gennaio, dalle 14, il Teatro San Giorgio ospita il laboratorio e spettacolo teatrale “Il treno dei bambini”, mentre alle 17.30, nella chiesa di San Fermo, si svolge l’evento “Leggere il Giorno della Memoria. Ritornare: testimonianze di sopravvissuti e sopravvissute”. Durante l’incontro vengono narrate le storie di chi ha vissuto l’Olocausto e le difficoltà di ricostruire una vita normale dopo i campi di sterminio.
Eventi letterari e di approfondimento
Sul fronte letterario, la Biblioteca Tiraboschi propone una serie di incontri intitolati “Noi Siamo Memoria”, in programma il 14 e il 21 gennaio, dove vengono presentati libri per bambini e ragazzi dedicati al tema della Shoah. Sempre alla memoria delle vittime è dedicato l’evento “Domani Mattina. La memoria nelle parole dei lager nazisti”, una presentazione che analizza il linguaggio della resistenza nei campi nazisti.
Il calendario di febbraio si apre sabato 1° con la conferenza “La resistenza ebraica durante la Shoah” al Palazzo del Podestà, che approfondisce le strategie di resistenza degli ebrei durante il genocidio. Domenica 2 febbraio, al Salone Furietti della Biblioteca Civica Angelo Mai, si terrà “Il ricordo dei Giusti”, un momento di lettura dedicato alle persone che salvarono gli ebrei, accompagnato da esecuzioni musicali.
Teatro e spettacoli per la memoria
Tra gli appuntamenti teatrali, spicca lo spettacolo “Lydia tra le nazioni”, in programma mercoledì 29 gennaio all’Auditorium del Liceo Scientifico “Lorenzo Mascheroni”. Dedicato a Lydia Gelmi Cattaneo, prima bergamasca riconosciuta come Giusta tra le nazioni, lo spettacolo racconta la sua coraggiosa opera di salvataggio degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
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