La revisione del regolamento edilizio di Bergamo ha ottenuto il via libera in Commissione consiliare, con le minoranze astenute e un solo voto contrario. L’aggiornamento è stato presentato dagli assessori Francesco Valesini (Riqualificazione urbana) e Oriana Ruzzini (Verde) ed è finalizzato all’allineamento con il Piano di governo del territorio (Pgt) e il Piano del Verde, quest’ultimo ancora in fase di elaborazione. L’obiettivo è favorire uno sviluppo urbano più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
Tra le principali modifiche, è stato introdotto un maggiore coordinamento tra le commissioni Territorio e Paesaggio, per una valutazione congiunta delle decisioni urbanistiche. Inoltre, è stata rivista la normativa sulle distanze tra edifici, garantendo un’armonizzazione con il Pgt per semplificare le procedure e ridurre le discrepanze normative.
Maggiore tutela per il patrimonio arboreo
Uno degli aspetti più rilevanti della revisione riguarda la protezione degli alberi e del verde urbano. In attesa della definizione del Piano del Verde, il nuovo regolamento abbassa la soglia di tutela degli alberi, passando da 80 a 40 cm di circonferenza. Questa modifica ha sollevato alcune perplessità, con il consigliere Antonio Deleuse Bonomi (Lista Pezzotta) che ha votato contro, ritenendo eccessiva la protezione di alberi troppo giovani.
Di diverso avviso l’assessore Ruzzini, che ha sottolineato come ogni albero abbia un ruolo fondamentale nell’ecosistema urbano, indipendentemente dalle sue dimensioni. Il regolamento impone inoltre l’obbligo di verificare la presenza di nidi attivi prima dell’abbattimento di alberi e richiede una documentazione fotografica dettagliata per ottenere l’autorizzazione agli interventi. Sanzioni sono previste in caso di violazioni.
Isole verdi nei parcheggi e nuove piantumazioni
Un’altra innovazione riguarda la progettazione urbanistica, con un’attenzione particolare alle aree di sosta green. I nuovi parcheggi con più di 10 posti auto dovranno includere un albero ogni tre posti, con l’obbligo di manutenzione per almeno due anni per garantirne la sopravvivenza. Questa misura non solo migliora l’estetica urbana, ma contribuisce a ridurre le isole di calore, grazie alla scelta di specie arboree adatte a fornire ombra senza danneggiare il suolo.
Il nuovo regolamento prevede anche l’obbligo di nuove piantumazioni nei progetti edilizi, una misura non richiesta in precedenza in modo così rigoroso.
Il valore ecosistemico degli alberi
Il concetto chiave della revisione è il “valore ecosistemico” del verde urbano, che va oltre la semplice funzione estetica. Gli alberi sono considerati elementi essenziali per il miglioramento della qualità dell’aria, la salute pubblica e l’equilibrio ecologico. Il regolamento introduce norme per prevenire malattie e parassiti delle piante, con sanzioni per chi non rispetta le disposizioni.
Su questo punto, la consigliera Loredana Poli (Lista Gori) ha proposto la creazione di un vademecum per sensibilizzare i privati alla cura del verde, una proposta accolta favorevolmente dall’assessore Ruzzini. «La tutela del verde deve essere una responsabilità condivisa da tutta la comunità», ha concluso.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.