The River Experience: al via l’organizzazione della seconda edizione

Definiti i primi passi per l'evento estivo in Valle Imagna, con un comitato organizzatore che coinvolgerà diverse categorie professionali e i territori limitrofi

Si è svolto l’8 marzo il primo incontro per la costituzione di un comitato organizzatore in vista della seconda edizione di The River Experience, l’evento che tornerà la prossima estate lungo il percorso vitae in Valle Imagna, nei territori di Sant’Omobono Terme e Rota d’Imagna. Promosso da Maia Eventi in collaborazione con La Voce delle Valli, media partner, il progetto mira a consolidare il successo della prima edizione con un maggiore coinvolgimento del territorio.

Un comitato per un evento condiviso

La creazione di un comitato organizzatore sarà un passaggio chiave per la crescita dell’iniziativa. Alberto Gamba di Maia Eventi ha sottolineato l’importanza di un’ampia partecipazione, spiegando che il gruppo di lavoro includerà rappresentanti di diversi settori: “Ha inizio la storia di un progetto vincente. Nei prossimi giorni si lavorerà alla formazione del comitato organizzatore formato da un rappresentante o più rappresentanti delle categorie di mestiere come cultura, storia, territorio, associazioni, artigianato, commercio, panificatori, aziende agricole, coltivatori diretti, sport, arte e attività olistiche. Queste sono solo alcune delle attività dove concentreremo il maggior interesse per un coinvolgimento partecipato al progetto”.

Data e territorio al centro del prossimo incontro

Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 10 marzo alle ore 21, presso la sede di Maia Eventi in via Giovanni Pascoli 1/A a Sant’Omobono Terme. L’incontro servirà a definire la data ufficiale dell’evento e a svolgere un censimento del territorio, utile per raccogliere informazioni su caratteristiche fisiche, demografiche e socio-economiche, così da determinare l’estensione della manifestazione e le possibili collaborazioni.

Coinvolgimento dei Comuni limitrofi

Fin dalle prime fasi organizzative, è emersa la necessità di un approccio territoriale più ampio. Secondo Gamba, il progetto non potrà limitarsi al solo Comune di Sant’Omobono Terme, ma dovrà coinvolgere anche le aree confinanti: “A questo proposito, in occasione dell’incontro, è emersa da subito la forte necessità e interesse nel coinvolgere i Comuni e le rispettive frazioni confinanti a Sant’Omobono Terme. Sulle basi di un progetto partecipato non possiamo pensare di limitarci al solo territorio di Sant’Omobono, si parla di sviluppo della Valle Imagna”.

Con queste premesse, The River Experience 2025 si prepara a essere un evento ancora più inclusivo e radicato nel territorio, puntando a valorizzare le risorse locali e a favorire la collaborazione tra diversi settori.

Redazione

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