La Fiera dei Librai di Bergamo non è ancora ufficialmente iniziata, ma registra già un clamoroso tutto esaurito.L’anteprima della 66ª edizione, in programma sabato 12 aprile alle ore 11 al Gres Art 671, vedrà protagonista Alessandro Barbero, uno degli storici più noti e apprezzati del panorama italiano, che terrà un intervento dal titolo “Guerra, pace, imperi”. E i numeri parlano da soli: 850 posti prenotati e oltre 1.400 persone in lista d’attesa.
Un’affluenza straordinaria che conferma l’eccezionale richiamo esercitato da Barbero, capace di attrarre pubblico di ogni età grazie al suo talento nella divulgazione storica, alla sua autorevolezza accademica e alla crescente presenza sui media digitali. Secondo Daniele Rocchetti, direttore artistico di Li.Ber intervenuto a L’Eco di Bergamo, l’associazione che promuove la manifestazione insieme a Confesercenti, Comune, Camera di Commercio e librerie indipendenti, «Barbero è uno dei pochi autori capaci di attraversare le generazioni», con una presa fortissima in particolare sui giovani.
L’incontro, pur non incentrato su una nuova pubblicazione, si lega indirettamente ai libri dello storico dedicati a due mondi contrapposti: la Russia di “Romanzo russo” (Sellerio, 2024) e l’America di “Alabama” (Sellerio, 2021). L’obiettivo, spiega Rocchetti, non è trovare risposte nel passato, ma «guardare alla Storia per comprendere la complessità delle sfide, riconoscere i nodi irrisolti e intuire possibili direzioni per il presente».
La lezione di Barbero – centrata sul rapporto tra guerra e pace nei grandi imperi, con riferimenti all’attualità globale – sarà un momento cardine di una rassegna che si annuncia già da record. In programma dal 19 aprile al 4 maggio, la Fiera dei Librai porterà sul Sentierone e in vari spazi culturali cittadini autori, giornalisti, scienziati e intellettuali di primissimo piano, trasformando per due settimane Bergamo in un autentico salotto letterario.
Tra i nomi più attesi, figurano Romano Prodi, Massimo Cacciari, Michele Serra, Elena Cattaneo, Franco Arminio, Maurizio De Giovanni, Beppe Severgnini, Eraldo Affinati, Ascanio Celestini, Pierluigi Bersani, Ezio Mauro, Luigi Manconi, Amalia Ercole Finzi, Mario Desiati, Andrea Pennacchi, Nello Scavo, Matteo Saudino. Per molti appuntamenti i posti disponibili sono già in buona parte occupati, ma restano ancora prenotazioni aperte, in particolare per gli incontri allo Spazio Caversazzi, dove è prevista anche una quota di accessi liberi.
Un altro segnale del grande interesse per la manifestazione è rappresentato dalle 625 sottoscrizioni della Liber Card, strumento creato per sostenere concretamente l’iniziativa e valorizzare le nove librerie indipendenti promotrici della fiera.
Il successo di Barbero è solo l’inizio di un’edizione che si preannuncia tra le più partecipate degli ultimi anni, in un momento in cui – come sottolinea Rocchetti – “le persone sentono il bisogno di riferimenti culturali capaci di leggere la complessità del presente”. E la storia, specie se raccontata con passione e competenza, può offrire le chiavi per interpretare il nostro tempo.
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