Libri in fiamme al Villaggio degli Sposi: vandalizzata la cassetta della lettura

Vandali incendiano i volumi destinati allo scambio tra cittadini e bambini nel giardino Monsignor Schettini. Distrutti anche gli sportelli e un cestino

Un atto vandalico grave e simbolicamente devastante ha colpito il Villaggio degli Sposi a Bergamo. Nella mattinata di mercoledì 16 aprile, ignoti hanno dato fuoco ai libri custoditi nella cassetta per lo scambio gratuito di volumi all’interno del giardino Monsignor Schettini, nei pressi della chiesa di San Giuseppe. La piccola struttura, amata da adulti e bambini, era stata posizionata anni fa per favorire la lettura condivisa e lo spirito comunitario nel quartiere.


Il racconto dell’accaduto

A lanciare l’allarme è stata una residente, che frequenta abitualmente il parco e ha trovato la scena all’alba: tutti i libri erano stati rimossi dalla cassetta, ammucchiati al centro del giardino e dati alle fiamme. Gli sportelli della struttura risultavano divelti e abbandonati a terra, mentre anche un cestino dei rifiuti era stato incendiato, a testimonianza della violenza gratuita dell’atto.

«Solitamente nella cassetta si trovano libri per bambini, che affollano il giardino nei pomeriggi primaverili», racconta la testimone, profondamente scossa dall’episodio. «Oltre alla pericolosità del gesto, resta l’amarezza per un atto che colpisce tutta la comunità. È il riflesso di un degrado crescente e della mancanza di stimoli sani, che purtroppo da tempo si avverte nel quartiere».


Un simbolo che brucia

Il gesto non è solo vandalismo, ma un attacco diretto a un simbolo di cultura e condivisione, un’iniziativa nata per stimolare la curiosità, la lettura e la partecipazione collettiva. Le cassette dei libri liberi, presenti in molti parchi cittadini, rappresentano piccoli presìdi di civiltà, pensati soprattutto per i più piccoli. Colpirle significa distruggere un ponte tra le generazioni, un punto di incontro spontaneo e gratuito.


Reazioni e riflessioni

L’episodio ha scosso il quartiere e suscitato indignazione tra i residenti, molti dei quali auspicano ora un rapido intervento di ripristino e l’installazione di telecamere o sistemi di sorveglianza nei punti sensibili del giardino. È ancora da chiarire se siano in corso indagini da parte delle forze dell’ordine per risalire ai responsabili.

Intanto, sui social si moltiplicano i messaggi di solidarietà e le proposte per ricostruire la cassetta e restituire al giardino il suo angolo dedicato ai libri. Un piccolo gesto, ma dal grande valore educativo e sociale, che i cittadini non vogliono lasciare bruciare nell’indifferenza.

Redazione

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