Un atto di incuria nei confronti di un simbolo di Città Alta ha suscitato polemiche nei giorni scorsi. Alcuni turisti, approfittando della mancanza di sorveglianza, hanno scavalcato le catene della Fontana Contarini e si sono seduti direttamente a bordo vasca per consumare un pranzo al sacco. Questo comportamento non solo ha danneggiato l’immagine del monumento, ma ha anche suscitato una forte reazione delle autorità locali, che hanno deciso di intensificare i controlli per prevenire ulteriori episodi simili.
Un patrimonio da tutelare
La Fontana Contarini, donata alla città nel 1780 dal podestà della Repubblica di Venezia, è da sempre uno dei simboli di Piazza Vecchia e rappresenta un pezzo fondamentale del patrimonio storico di Bergamo. La sua recente manutenzione, che ha visto un restauro importante nel 2022, ha reso evidente la delicatezza dell’opera. Il monumento è stato infatti sottoposto a interventi sia strutturali che estetici, con l’obiettivo di preservarne l’integrità nel tempo. Le autorità locali, consapevoli dell’importanza di questi lavori, non intendono tollerare comportamenti che possano danneggiarla.
La polemica sui turisti e il turismo mordi-e-fuggi
Il gesto dei turisti non è un episodio isolato, ma si inserisce in una serie di comportamenti poco rispettosi che, secondo gli esperti, sono legati a un tipo di turismo mordi-e-fuggi. Questo fenomeno sembra ignorare i limiti del rispetto per la cultura e i monumenti storici, sostituendo il godimento dell’arte con atti di superficialità. La situazione è stata paragonata all’installazione della “piramide verde” durante l’edizione 2023 di I Maestri del Paesaggio, un progetto che, pur suscitando discussioni, aveva almeno un intento artistico, seppur discutibile.
Più controlli in vista: la risposta delle autorità
L’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni ha preso una posizione ferma su questo tipo di comportamenti. Con l’intento di evitare che simili episodi si ripetano, Angeloni ha annunciato un rafforzamento dei controlli, soprattutto da parte del distaccamento della polizia locale di Città Alta. Attualmente, quattro agenti si occupano di monitorare la zona, ma la recente vicenda ha spinto l’amministrazione a rivedere e potenziare l’efficacia di queste misure. Inoltre, la sanzionabilità di certi comportamenti è chiara: secondo il Regolamento di polizia urbana, atti come quello compiuto dai turisti che si sono seduti nella fontana sarebbero stati passibili di multa.
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