Brembo compie un nuovo passo verso la transizione ecologica, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel settore automotive anche sul fronte della sostenibilità. I dati emergono dal primo report integrato 2024, in cui l’azienda di Curno ha reso noti significativi progressi ambientali e sociali, con particolare attenzione a energie rinnovabili, economia circolare e responsabilità sociale d’impresa.
Cresce l’utilizzo di energia rinnovabile
Il dato più rilevante riguarda il consumo energetico da fonti rinnovabili, che ha raggiunto l’83% del totale, in crescita rispetto al 75% del 2023. Le sedi operative in Italia, Spagna, Messico e Brasile sono ora interamente alimentate da energia verde, segnando un traguardo importante nella strategia di decarbonizzazione del gruppo. Contestualmente, le emissioni di CO₂ per tonnellata di metallo fuso sono calate del 13,74%, a testimonianza di un percorso concreto verso la riduzione dell’impronta ambientale.
Rifiuti: riciclo al 93%, avanti con l’economia circolare
Sul fronte della gestione dei rifiuti industriali, Brembo ha riciclato il 93% dei materiali prodotti nel 2024, migliorando sensibilmente l’88% registrato l’anno precedente. Il gruppo promuove infatti una filiera produttiva circolare, basata sul recupero delle acque, il riutilizzo dei residui di lavorazione e la valorizzazione dei materiali ferrosi di scarto, riducendo così il ricorso a nuove risorse naturali.
Persone, comunità e progetti sociali
La sostenibilità per Brembo non si limita all’ambiente. Il gruppo è attivo in progetti sociali a sostegno dell’infanzia, dell’istruzione, dello sport, dell’arte e della cultura, con particolare attenzione alle aree in cui l’azienda è presente. Con oltre 15.000 dipendenti in 18 Paesi, l’approccio di Brembo alla sostenibilità è globale e inclusivo, puntando a generare valore condiviso per le comunità locali e per i mercati in cui opera.
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