Una giornata di riconoscimenti e riflessioni per Avis Bergamo
Il 14 giugno, Avis Bergamo ha celebrato con entusiasmo la Giornata mondiale del donatore di sangue. L’evento ha visto la partecipazione di soci, volontari e rappresentanti istituzionali, con un focus sul valore della solidarietà e della gratuità nel donare il sangue. Durante la cerimonia, tenutasi nella sede comunale di Bergamo, sono state consegnate 567 benemerenze ai soci che si sono distinti per il loro impegno.
Il presidente nazionale di Avis, Oscar Bianchi, ha partecipato alla cerimonia, facendo della sua visita a Bergamo la prima uscita ufficiale dal suo insediamento. Bianchi ha ribadito l’importanza di mantenere la donazione del sangue un gesto gratuito, mettendo in evidenza il rischio che la donazione possa trasformarsi in un’operazione a pagamento. La sua riflessione si è concentrata anche sulla necessità di raggiungere l’autosufficienza nazionale per quanto riguarda i prodotti plasmaderivati, con Bergamo come esempio di eccellenza grazie all’innovazione e alla sperimentazione.
“Doniamo in gruppo!” per rafforzare la solidarietÃ
Con il tema “Doniamo in gruppo!”, l’associazione ha invitato i soci a coinvolgere amici, colleghi e familiari nella donazione del sangue, trasformando un gesto individuale in una scelta collettiva. Paolo Comana, presidente di Avis comunale Bergamo, ha sottolineato come questo invito rispecchi un’idea di comunità che ha radici profonde, ricordando come in passato anche negli oratori si faceva squadra per il bene comune. Con oltre 4.200 iscritti nel 2025, i numeri parlano chiaro: 2.144 donazioni di sangue e 1.077 di plasma sono il segno tangibile di una risposta concreta al crescente bisogno di donazioni.
Un murale dedicato ai donatori
Al termine della cerimonia, è stato svelato un murale dedicato ai donatori, realizzato dall’artista Luca Font sulla facciata del centro di raccolta Avis di Bergamo. Questo murale, progettato in collaborazione con l’associazione Tantemani, ha visto la luce in soli quattro giorni e diffonde un importante messaggio di solidarietà verso la cittadinanza, soprattutto verso i giovani. Roberto Guerini, presidente di Avis provinciale Bergamo, ha commentato l’opera come un simbolo di quanto si possa fare insieme per la comunità , con una “scala” disegnata sul murale che invita ogni cittadino a entrare e diventare parte della rete solidale dei donatori.
La gratuità nella donazione
Oltre alla premiazione e al murale, la cerimonia ha visto la partecipazione di Marcella Messina, assessore comunale, Tiziano Gamba, consigliere di Avis nazionale, e Luca Barcella, direttore del servizio di immunoematologia dell’Asst Papa Giovanni XXIII. Ognuno di loro ha sottolineato il valore sociale della donazione, ribadendo l’importanza di costruire una comunità solidale. La donazione del sangue è vista come un pilastro fondamentale per garantire la salute di tutti e un impegno condiviso da tutta la cittadinanza.
Porta San Giacomo illuminata di rosso
Per continuare la celebrazione della Giornata mondiale del donatore di sangue, Porta San Giacomo a Bergamo viene illuminata di rosso fino a lunedì 16 giugno. Questa illuminazione simbolica mira a sensibilizzare l’intera cittadinanza sull’importanza di donare il sangue, un gesto che può fare la differenza nelle emergenze e nelle vite di molte persone.
La Giornata mondiale del donatore di sangue è stata un’occasione non solo per premiare i soci Avis ma anche per riflettere sull’importanza della donazione gratuita, un gesto che resta al centro della missione di Avis. Con il supporto delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini, Bergamo continua a essere una città solidale, pronta a rispondere al bisogno di sangue e plasma per tutti.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.