Erano rinchiusi da giorni in un giardino, senza cure né riparo adeguato, in un’abitazione ormai disabitata. È successo a Ciserano, in provincia di Bergamo, dove due cani sono stati salvati dalla polizia locale dopo le segnalazioni di alcuni residenti preoccupati.
Il proprietario dell’immobile si era trasferito in un’altra regione, abbandonando gli animali in condizioni critiche. Allertato telefonicamente dagli agenti, l’uomo si è rifiutato di tornare a casa per liberare i cani, costringendo le forze dell’ordine a intervenire d’urgenza. Gli agenti hanno forzato l’accesso al giardino per mettere in salvo i due animali, visibilmente provati.
Uno dei due cani è stato subito trasportato in una clinica veterinaria per ricevere cure urgenti, mentre l’altro è stato affidato alle cure dell’associazione Lav Onlus, che si occuperà ora del suo futuro e dell’adozione. Decisiva anche la collaborazione del Rifugio del cane di Seriate, che ha supportato l’intera operazione.
Il proprietario è stato rintracciato e denunciato per abbandono di animali, reato previsto e punito dal codice penale. Il Comune di Ciserano ha voluto ringraziare pubblicamente le associazioni coinvolte e i cittadini che, con senso civico, hanno permesso di attivare i soccorsi tempestivamente.
Il sindaco Caterina Vitali ha condannato con fermezza l’episodio, sottolineando la gravità dell’atto di incuria: «Ringrazio i cittadini che hanno segnalato e gli agenti che sono intervenuti in modo impeccabile.
Anche l’assessore alla Sicurezza, Enea Bagini, ha evidenziato l’efficacia della rete di controllo e vigilanza attiva nel territorio: «Questo è il risultato concreto di una presenza costante e di un rapporto diretto tra amministrazione e comunità».
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