Era già stato fermato due giorni prima, ma questa volta è scattato l’arresto. Un giovane di 27 anni, di origine lettone e residente a Bergamo, è stato sorpreso dai carabinieri mentre cercava di rubare all’interno di un’autovettura parcheggiata in via Moroni, nella zona del Villaggio degli Sposi.
I militari dell’Arma avevano già notato i suoi movimenti sospetti nei giorni precedenti, tanto che era stato portato in caserma per accertamenti. Ma il sospetto è diventato certezza quando, durante un nuovo controllo, sono state trovate sette auto danneggiate in via Don Vavassori, non lontano dal luogo dell’arresto. I colpi sono stati attribuiti al 27enne, che agiva quasi sempre con le stesse modalità: o rompeva i finestrini oppure forzava le portiere.
La perquisizione nella casa in cui vive con madre e fratello ha portato al ritrovamento di diversi oggetti rubati, tra cui un binocolo, un computer portatile e numerose monete. Il giovane ha ammesso le proprie responsabilità di fronte al giudice, spiegando di essere tossicodipendente e in cura presso il Serd e il Cps.
Il Tribunale ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora a Bergamo, con il divieto di uscire di casa dalle 21 alle 7 del mattino. L’udienza del processo per direttissima è stata fissata per il 16 settembre.
La presenza ripetuta del 27enne nei pressi di veicoli in sosta aveva insospettito i carabinieri, che hanno deciso di tenerlo sotto osservazione. Una scelta che si è rivelata determinante per fermare una serie di furti che stava creando allarme tra i residenti della zona.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.