Terminata l’emergenza meteo che ha colpito il territorio nei giorni scorsi, i Comuni della provincia fanno ora i conti con i costi elevati dello smaltimento dei materiali danneggiati: alberi abbattuti, rami spezzati e lamiere, ma anche frammenti di amianto, come a Caravaggio, dove è stato necessario un intervento specializzato d’urgenza.
Ad Alzano Lombardo, secondo la Protezione civile, sono stati registrati oltre 40 alberi caduti, una ventina dei quali in aree non pericolose, individuati grazie a ricognizioni sul territorio. «Il legname viene lasciato a bordo strada e poi conferito da una ditta incaricata dal Comune – spiega Francesco Rossoni –. Per il Comune, il conferimento ha un costo significativo», aggiunge il sindaco Camillo Bertocchi.
Anche ad Albino, situazioni simili sono state gestite dal Gruppo emergenza Valle Seriana, che ha recuperato parte del materiale per uso sociale: «I tronchi sono stati tenuti per farne legna da ardere, distribuita a chi ne ha bisogno», racconta Vincenzo Ciceri, uno dei volontari. Nella Valgandino, invece, la Protezione civile ha operato lungo la statale 671 nei pressi della ditta Itema, dove fronde e rami hanno invaso la carreggiata. In quel caso, il materiale è stato cippatoo lasciato sul posto, soprattutto se proveniente da aree private.
La situazione è stata invece più critica a Caravaggio, dove la tromba d’aria di sabato ha causato la dispersione di lastre in eternit provenienti da coperture private, soprattutto nella zona ex Ceramtec e in alcune vie del centro. Il Comune è intervenuto immediatamente con una ditta specializzata che ha prima provveduto all’incapsulamento dell’amianto tramite spray per bloccare la diffusione delle fibre nocive, poi alla rimozione completa, conclusa ieri.
«L’intervento è costato circa 40mila euro – spiega il sindaco Claudio Bolandrini – cifra che comprende anche la rimozione di piante cadute. Abbiamo deciso di coprire le spese come amministrazione, ma intendiamo rivalerci sui proprietari degli edifici coinvolti. Invito tutti a monitorare i bandi regionali che offrono incentivi per lo smaltimento dell’amianto».
Intanto, per ricostruire l’impatto della tromba d’aria, il Comune ha invitato cittadini, imprese e attività di servizio a segnalare i danni subiti entro il 18 luglio, attraverso un modulo disponibile sul sito istituzionale. L’iniziativa è a scopo ricognitivo, in attesa che la Regione valuti la possibilità di dichiarare lo stato di calamità naturale, che potrebbe aprire la strada a rimborsi e contributi straordinari.
Il quadro complessivo mostra interventi urgenti e costosi, che mettono a dura prova le risorse dei Comuni, mentre si moltiplicano le chiamate alla responsabilità dei privati e alla collaborazione con le istituzioni per accelerare la messa in sicurezza e lo smaltimento dei detriti.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.