Un piano da 500 mila euro per 30 nuovi punti di osservazione
Dal 27 giugno sono in corso le installazioni di 30 nuove telecamere destinate a entrare tutte in funzione entro il 30 settembre, portando il totale cittadino a 200 punti di osservazione e oltre 450 telecamere collegate alla centrale operativa della Polizia Locale. Il progetto, finanziato con mezzo milione di euro e realizzato da Atb Mobilità, nasce da un’analisi congiunta tra Comune, forze dell’ordine e segnalazioni dei cittadini, con l’obiettivo di presidiare le aree più esposte a spaccio, furti, vandalismi e disturbo della quiete pubblica.
La prima tranche: zone di spaccio e aree centrali
A gennaio sono stati attivati 8 punti di osservazione:
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Zona stazione: via Bonomelli, via Paglia, piazzetta don Spada.
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Malpensata: vie Leoncavallo, Mozart, Zanica, Furietti, Betty Ambiveri.
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Centro città: Largo Porta Nuova.
Secondo l’amministrazione, questi luoghi sono stati scelti per la forte concentrazione di episodi legati allo spaccio di droga e alla microcriminalità urbana. I cartelli che segnalano la videosorveglianza sono stati sostituiti con modelli di dimensioni maggiori, pensati anche per scoraggiare potenziali acquirenti di sostanze.
La seconda tranche: dal 27 giugno, presidio contro spaccate e degrado
Gli interventi avviati dal 27 giugno riguardano 11 nuovi punti, già in parte attivi:
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Vie Fantoni e Bono: accesso al Parco Pertini, area segnalata per attività di spaccio.
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Parcheggi bersaglio di spaccate: via Pizzo della Presolana (Cai), via Spino-via Autostrada (davanti a Daste), via San Bernardino (zona Enaip).
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Zone sensibili per degrado e sicurezza: giardino di via Gandhi (Boccaleone-Clementina), piazza Bonfanti (Celadina), via Sudorno (Colli), Parco del Triangolo.
Le telecamere installate in questi punti hanno spesso capacità di rotazione a 360 gradi, per garantire la copertura totale dell’area. In via Nini da Fano (altra area con spaccate frequenti) e nelle vie Pizzo Scais e Monte Gleno (parco con passerella e zone buie) i lavori proseguiranno nei prossimi giorni.
La terza tranche: 11 installazioni in quartieri diffusi
Entro il 30 settembre, Atb darà il via alla fase finale del piano, con installazioni già in corso in:
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Villaggio degli Sposi e zone limitrofe: via Grossi.
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San Tomaso de’ Calvi: via Caprera (ingresso parco e scuola materna).
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Loreto: piazza Risorgimento.
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Malpensata-Campagnola-via Zanica: Centro Galassia, via Ungaretti, via Zanchi.
- Longuelo: parcheggio Croce Rossa (via Broseta-incrocio via Lochis).
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Colognola: piazzale della Scienza.
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Conca Fiorita-Valtesse: vie Marzabotto e Fossoli, via Pinetti, vie Pescaria e Crescenzi.
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Parco del Galgario: accensione prevista dopo il 30 settembre.
Perché questi luoghi
L’amministrazione comunale ha spiegato che la scelta delle postazioni deriva da un incrocio tra segnalazioni dei cittadini, urgenza delle problematiche e priorità indicate dalle forze dell’ordine. Alcune aree sono state individuate per la presenza costante di tossicodipendenti o disturbo della quiete, altre per l’alta incidenza di furti e vandalismi, altre ancora per la necessità di illuminare zone buie che possono favorire comportamenti illeciti.
La tecnologia e i progetti futuri
Le nuove telecamere saranno integrate nella rete esistente, accessibile anche ad altre forze dell’ordine. Il Comune ha già stanziato ulteriori 400 mila euro per il 2026, con un accordo quadro triennale che eviterà nuove gare e ridurrà i tempi di intervento.
L’assessorato alla Sicurezza e Innovazione, guidato da Giacomo Angeloni, sta inoltre valutando l’uso dell’intelligenza artificiale per trasformare le telecamere in sistemi di allerta in tempo reale, capaci di segnalare alla centrale operativa situazioni potenzialmente pericolose, come il rilevamento di un’arma bianca, permettendo così l’invio immediato di pattuglie. Questo sviluppo richiederà verifiche legali, in particolare sulla privacy, ma è considerato un passo strategico per la sicurezza preventiva.
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Finalmente, cosi non succedono raid notturni, pero devono metterle nelle zone sensibili