Cirano celebra l’autunno con taragna e stracotto il 20 settembre

A Gandino, la frazione di Cirano ospita un evento enogastronomico tra tradizione e memoria: in tavola i sapori bergamaschi e un omaggio alla storia del Mais Spinato

Il 20 settembre torna la “Cena d’Autunno” 

Sabato 20 settembre alle ore 19:30, in via Fratelli Calvi a Cirano di Gandino, è in calendario l’attesa “Cena d’Autunno”, appuntamento ormai tradizionale promosso dalla Consulta di Cirano con il supporto di numerosi partner locali e il patrocinio del Comune di Gandino, della Pro Loco e del distretto turistico “Le Cinque Terre della Val Gandino”.

L’iniziativa si sviluppa al coperto, con 150 posti disponibili su prenotazione, per garantire a tutti i partecipanti un’esperienza conviviale anche in caso di maltempo. Le prenotazioni sono attive ai numeri 333.2353347 e 347.8105669 oppure via email all’indirizzo consulta.cirano@gmail.com.

Un menu che racconta il territorio: polenta, asino e Branzi

Il menu della serata propone polenta taragna orobica, realizzata con tre varietà antiche di mais bergamaschi e impreziosita dal formaggio Branzi, simbolo dell’identità casearia alpina. Il piatto principale sarà lo stracotto d’asino, abbinamento perfetto per esaltare la polenta, accompagnato da frutta di stagione, dolci artigianali, vino e caffè.

La serata gode della collaborazione della Comunità del Mais Spinato di Gandino, del Ristorante Portichetto, dell’azienda agricola Savoldelli Clemente e del Panificio Persico, a sottolineare il forte legame tra cultura del cibo, filiera corta e valorizzazione dei prodotti locali.

Un omaggio a Ivan Moretti e alla memoria del territorio

La “Cena d’Autunno” è anche un momento di ricordo e riconoscenza: l’edizione 2025 è dedicata a Ivan Moretti, volontario molto attivo nella comunità, scomparso dieci anni fa in seguito a un tragico incidente stradale.

L’evento, infatti, vuole essere non solo un’esperienza gastronomica ma anche un’occasione di incontro e condivisione nel segno della memoria e del territorio.

Cirano, “luogo del cuore” per il Mais Spinato di Gandino

Cirano assume un valore simbolico profondo per la Comunità del Mais Spinato di Gandino: nella chiesa parrocchiale di San Giacomo, che quest’anno celebra il 50° anniversario dalla sua consacrazione, è custodita una tela settecentesca che raffigura San Gaetano da Thiene, protettore contro le carestie.

Un dettaglio di straordinaria importanza è la presenza, nell’opera, di pannocchie di Mais Spinato, che costituiscono la prima rappresentazione pittorica conosciuta di questa pregiata varietà bergamasca. Questo legame tra arte, fede e agricoltura rende Cirano uno dei punti cardine nella storia culturale e produttiva del territorio.

Redazione

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