Con la riapertura delle scuole, Bergamo ritrova anche una viabilità più scorrevole. Dopo mesi di disagi per automobilisti e residenti, sono terminati i cantieri all’incrocio tra viale Muraine, via Frizzoni e via Camozzi, uno dei nodi più trafficati della città. Già dalla mattina di giovedì 4 settembre, le transenne sono state rimosse e le strade sono tornate completamente percorribili.
Lavori per il teleriscaldamento
Gli interventi erano legati al progetto di estensione della rete di teleriscaldamento curato da A2A. Nel 2025, l’azienda ha realizzato o avviato la posa di 3,6 chilometri di nuove condotte, parte di un piano complessivo che prevede 22 chilometri di rete. L’obiettivo è portare nelle abitazioni calore proveniente dal termoutilizzatore di Dalmine, riducendo consumi ed emissioni.
Se il cantiere di viale Muraine e via Frizzoni è stato chiuso, quello di via del Galgario proseguirà ancora per circa un mese, prima della riapertura definitiva.
La linea tranviaria T2
Parallelamente, nella stessa giornata è arrivata un’altra novità significativa: in via Corridoni sono stati posati i primi binari della nuova linea T2, che collegherà Bergamo a Villa d’Almè dal 2026. Le rotaie, destinate al passaggio a raso in città, rappresentano un passaggio storico nella costruzione del secondo asse tranviario.
Nella zona sorgeranno due fermate strategiche: “Bronzetti”, al servizio dello smart district di Chorus Life, e “Santa Caterina”, pensata come riferimento per l’omonimo quartiere.
Viabilità e prospettive
La conclusione dei lavori all’incrocio di via Camozzi segna un momento di respiro per la circolazione cittadina, soprattutto in coincidenza con la ripresa delle attività scolastiche. Allo stesso tempo, i primi binari della T2 confermano l’avanzamento di un progetto di mobilità sostenibile che nei prossimi anni cambierà radicalmente il modo di muoversi in città.
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