Viabilità cittadina sotto pressione: le segnalazioni dei residenti
Le difficoltà legate al traffico a Bergamo tornano al centro del dibattito pubblico dopo le numerose segnalazioni apparse sui social network. A raccogliere le proteste è stato anche il gruppo Facebook “Sei di Bergamo Se…”, dove diversi cittadini hanno raccontato i disagi vissuti quotidianamente lungo alcune direttrici cittadine.
Le code registrate ieri pomeriggio hanno riguardato in particolare il tratto compreso tra la Malpensata e Boccaleone, con rallentamenti pesanti per gli automobilisti. È importante chiarire che in questo caso l’e-Brt Bergamo-Verdellino non è coinvolta: si tratta infatti di un’altra direttrice viaria rispetto alla zona interessata dalle lunghe attese.
Malpensata e Boccaleone nel caos: “35 minuti per 100 metri”
Tra i commenti pubblicati sui social spicca quello di Elena Marchesini, che ha descritto una situazione di forte esasperazione:
“35 minuti dall’incrocio semaforico che collega via Gavazzeni, via Piatti e via Rosa, per fare 100 metri…”
Un riferimento preciso al percorso tra Malpensata e Boccaleone, dove secondo la testimonianza il traffico sarebbe rimasto completamente congestionato.
La cittadina ha poi aggiunto:
“Da pazzi… Paghiamo oro la benzina e la buttiamo in colonne assurde… A me il tempo che passo in colonna non me lo paga nessuno… caro Comune di Bergamo”.
Corsie ridotte e polemiche sulla trasformazione della mobilità
Un’altra critica pubblicata nel gruppo riguarda le modifiche alla viabilità urbana e la realizzazione di corsie dedicate ai mezzi pubblici. Nel commento si legge:
“35 minuti per fare 100 metri. Questa è la vostra svolta ecologica, Comune di Bergamo?”
La protesta prosegue:
“Togliete corsie alle auto per fare la corsia ‘green’ dei pullman, risultato: città bloccata, tutti fermi col motore acceso a bruciare benzina a 1,90€/l, nervi a pezzi e PIÙ inquinamento di prima”.
E ancora:
“L’unica cosa ecologica è che inquiniamo da fermi. Prima si guidava, ora si parcheggia in coda. Complimenti per l’idea geniale”.
Cantieri e rallentamenti: le critiche dei lavoratori pendolari
Tra le testimonianze raccolte emerge anche quella di chi frequenta quotidianamente la città per motivi lavorativi:
“Dal 2021 che lavoro a Bergamo, da allora ho assistito a continui peggioramenti della viabilità. Decine e decine di cantieri a distanza di pochi metri e tutti in punti cruciali”.
Il cittadino aggiunge con tono polemico:
“A breve per raggiungere il luogo di lavoro ci vorrà il lancio dall’elicottero. E il colmo è che lo fanno per migliorare la viabilità… sì ma tra quanto???? 5 anni di disagi e ancora non si vede la fine”.
Via Gasparini: un cantiere e il traffico bloccato
Un’altra segnalazione riguarda il pomeriggio di ieri, con un automobilista che ha raccontato:
“OGGI pomeriggio 35 minuti da via Carnovali a Porta Nuova, i pullman bloccati e un’ambulanza a sirene accese è rimasta imbottigliata”.
Secondo quanto riportato, la causa sarebbe un intervento in via Gasparini, quasi di fronte alla pizzeria Il Barba, dove è stato installato un semaforo temporaneo per la presenza di una sola corsia disponibile.
La testimonianza continua:
“Purtroppo questo piccolo cantiere causa questa coda lunghissima e non so per quanto tempo ci sarà”.
Chi ha scritto il commento precisa inoltre:
“A me è andata bene perché ero con la Vespa ma concordo nel dire che è vergognoso”.
Boccaleone: nel mirino anche il limitatore di via Rosa
Rimanendo nella zona di Boccaleone, un’altra questione sollevata dai cittadini riguarda il dissuasore presente all’inizio di via Rosa.
Nel commento viene descritto come:
“Il limitatore squadrato e stretto (centrale alla carreggiata di marcia) all’inizio di via Rosa???? Parliamo anche di questo…”
La critica riguarda soprattutto la sicurezza per i motociclisti:
“Realizzato per sfondare gli assi delle auto….. e fin lì….., ma se di notte un motociclista non lo vede e lo prende male, per quanto sia magari oltre il limite di 30km/h (giusto), si ammazza”.
Mobilità urbana: il confronto resta aperto
Le segnalazioni dei cittadini riportano quindi una crescente attenzione sul tema della viabilità a Bergamo, tra esigenze di mobilità sostenibile, cantieri aperti e necessità di garantire una circolazione più fluida e sicura.
Le proteste non riguardano l’e-Brt Bergamo-Verdellino, che interessa un altro asse viario, ma una serie di interventi e situazioni che, secondo i residenti, stanno incidendo pesantemente sulla quotidianità degli spostamenti tra Malpensata, Boccaleone e altre zone della città.
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