Serata movimentata a Fara Gera d’Adda, dove un furgonato Volkswagen con a bordo due cugini di origini marocchine è finito fuori strada sulla provinciale 184 bis, poco dopo le 20. Il mezzo ha sfondato il guardrail ribaltandosi e rimanendo in bilico su una pendenza. I due occupanti sono rimasti feriti in maniera lieve.
L’aggressione ai soccorritori
Uno dei due, un 34enne residente a Gorgonzola (Milano), è risultato fortemente ubriaco: il tasso alcolemico rilevato due ore dopo l’incidente era di 2,47 g/l. L’uomo ha perso il controllo e ha reagito con violenza: ha dato uno schiaffo a un vigile del fuoco, ha minacciato i carabinieri intervenuti e ha sputato addosso a una militare dell’Arma. Immobilizzato con doppie manette e fascette alle caviglie, ha continuato a opporsi persino durante il trasporto in ospedale, mantenendo un atteggiamento aggressivo.
L’arresto e la convalida
Il 34enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale dai carabinieri di Fara Gera d’Adda. Giovedì la giudice Sara de Magistris ha convalidato l’arresto, disponendo la scarcerazione con obbligo di firma due volte la settimana. Il processo per direttissima è stato aggiornato al 5 novembre.
Il profilo dell’uomo
Artigiano edile, sposato e padre di una bimba di poco più di due anni, l’uomo ha un precedente per guida in stato di ebbrezza. In aula ha dichiarato: «Avevo bevuto tre bottiglie di vino. Dopo l’incidente non ricordo nulla. Prometto di non bere più, voglio solo riabbracciare mia figlia», scoppiando in lacrime.
Le testimonianze
Al momento dell’incidente si erano radunate una ventina di persone, alcune delle quali hanno chiamato i soccorsi mentre altre scattavano foto al veicolo ribaltato. In seguito, i carabinieri hanno però faticato a trovare testimoni disposti a fornire dichiarazioni ufficiali.
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