Rapinato da un gruppo di coetanei in pieno centro e in orario scolastico. È quanto accaduto a Bergamo, nella mattinata di mercoledì 8 ottobre, quando un sedicenne è stato avvicinato da sei ragazzi nei pressi della stazione ferroviaria, ed è finito vittima di un’aggressione per futili motivi. Due dei presunti autori, entrambi italiani e residenti in provincia (uno nato da famiglia di origine marocchina), sono stati denunciati per rapina e riaffidati ai genitori.
Il fatto: schiaffi e minacce per una sigaretta elettronica e un paio di AirPods
L’aggressione è avvenuta intorno alle 7:30 del mattino, mentre il giovane maneggiava la propria sigaretta elettronica. Il gruppo si è avvicinato intimandogli di consegnarla. Al rifiuto della vittima, la situazione è degenerata: uno dei sei ragazzi lo ha colpito con uno schiaffo al volto, mentre un altro ha messo le mani nelle tasche del sedicenne, sfilandogli un paio di cuffiette wireless (AirPods).
Il giovane, visibilmente scosso, ha deciso di denunciare immediatamente l’accaduto e si è rivolto agli agenti della Polizia di Stato, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona, insieme a carabinieri e polizia locale con l’ausilio di un’unità cinofila.
Le indagini e il riconoscimento
Le forze dell’ordine hanno immediatamente acquisito e visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza installate nell’area della stazione. Grazie al materiale raccolto, nel pomeriggio dello stesso giorno due degli aggressori sono stati individuati nei pressi della stazione Teb. Dopo il riconoscimento, sono stati denunciati a piede libero per rapina e affidati alle rispettive famiglie.
I numeri dei controlli in zona stazione
L’operazione di controllo, già pianificata dalle autorità locali per contrastare fenomeni di microcriminalità nell’area della stazione, ha portato al controllo di 109 persone, di cui 28 con precedenti.
Tre persone sono state sanzionate per possesso di stupefacenti a uso personale. Il totale del materiale sequestrato ammonta a 4,25 grammi, suddivisi tra 4 grammi di hashish, MDMA e 3 pastiglie di Rivotril, un ansiolitico spesso usato impropriamente.
Due irregolari in attesa di rimpatrio
Nel corso dei controlli sono stati inoltre individuati due immigrati irregolari, un 28enne gambiano e un 38enne nigeriano, entrambi presi in carico dall’ufficio immigrazione. I due sono ora in attesa di trasferimento presso un centro di permanenza per il rimpatrio (CPR).
Durante l’attività, sono stati effettuati quattro posti di controllo stradale, con 30 veicoli ispezionati. Ritirata anche una patente di guida straniera, risultata non valida per la circolazione in Italia.
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