La mostra “FUORIPISTA” a Bergamo da gres art 671
Preview stampa martedì 11 novembre – ore 12.30 light lunch | ore 13.30 speech e visita guidata
In attesa delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, il centro culturale gres art 671 di Bergamo presenta “FUORIPISTA – arte, sport e inverno”, una mostra che indaga il mondo della neve con un approccio trasversale, tra arte contemporanea, design, ricerca e sostenibilità. La preview per i media si tiene martedì 11 novembre a partire dalle ore 12:30 con un light lunch, seguito alle 13:30 da uno speech introduttivo e visita guidata all’esposizione.
Un percorso visivo tra arte, montagna e cambiamento climatico
La mostra propone un viaggio immersivo nello spazio e nel tempo, con dipinti, installazioni, fotografie, video e materiali d’archivio che raccontano lo sguardo dell’arte sugli sport invernali, sulla montagna come simbolo di sfida e contemplazione, ma anche come epicentro del cambiamento climatico e dell’adattamento umano. Un’occasione per riflettere sulla montagna come luogo di desiderio, esplorazione, memoria e trasformazione.
Opere inedite e lavori storici in dialogo
Il percorso espositivo ospita opere contemporanee – alcune commissionate ad hoc da gres art 671 per l’occasione – affiancate a lavori storici, in un dialogo continuo tra passato, presente e futuro della montagna e della cultura sportiva. Gli sport invernali diventano motivo di indagine creativa, da cui emergono microstorie, visioni poetiche e narrazioni inedite.
FUORIPISTA: oltre la retorica dell’eroismo sportivo
Lontana dalla retorica dell’agonismo, FUORIPISTA invita lo spettatore ad abbandonare la pista battuta per esplorare un immaginario alternativo e profondo, fatto di fragilità ambientale, memorie collettive e suggestioni contemporanee. L’approccio curatoriale è quello di un’esplorazione “fuori rotta”, che apre nuove visioni su temi come la tecnologia nello sport, le mutazioni del paesaggio alpino e l’interazione uomo-natura.
Un progetto culturale verso Milano Cortina 2026
La mostra si inserisce nel più ampio contesto culturale che accompagna la preparazione alle Olimpiadi Invernali 2026, offrendo un contributo artistico e riflessivo al grande evento sportivo. Bergamo, città simbolo di connessioni tra pianura e montagna, diventa così anche luogo di produzione culturale e sensibilizzazione attraverso l’arte.
I curatori: montagna come universo esistenziale
«FUORIPISTA nasce dall’urgenza di raccontare la montagna non solo come luogo sportivo, ma come universo narrativo ed esistenziale – spiegano i curatori –. L’arte diventa lo strumento per attraversare il paesaggio invernale, cogliendo contraddizioni, sogni e sfide del nostro tempo».

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