Bergamo è ufficialmente Capitale Europea dello Sport per il 2027, un titolo che premia anni di impegno nella promozione di una cultura sportiva diffusa, inclusiva e accessibile. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito lunedì 10 novembre nel corso della 37ª edizione del Gala “European City of Sport”, tenutosi presso il salone d’onore del Coni a Roma e organizzato da Aces Europe insieme a Italia.
La sindaca Elena Carnevali e l’assessora allo Sport Marcella Messina hanno ricevuto la targa ufficiale, in una cerimonia che ha riunito autorità istituzionali e figure di primo piano dello sport italiano. Il titolo rappresenta non solo un traguardo simbolico, ma anche la conferma di un modello virtuoso, basato su partecipazione attiva, investimenti mirati e infrastrutture diffuse su tutto il territorio.
Secondo i dati contenuti nel dossier che ha sostenuto la candidatura, oltre il 70% dei cittadini bergamaschi pratica regolarmente attività fisica, un dato che riflette una città viva, dinamica e fortemente connessa allo sport. A Bergamo operano 238 società sportive, con più di 47.000 tesserati e un’offerta che copre 250 discipline, dalla base alle eccellenze nazionali e internazionali.
La rete sportiva cittadina abbraccia scuole, quartieri, impianti e associazioni, fino ad arrivare ai grandi simboli dello sport bergamasco, come l’Atalanta nel calcio e il Volley Bergamo 1991 nella pallavolo. Una comunità sportiva ampia e strutturata, capace di coinvolgere tutte le fasce d’età e promuovere valori di coesione, salute e rispetto.
Per la sindaca Carnevali, lo sport è “una leva di benessere, educazione e rispetto”, ma anche un volano per ripensare la città in chiave urbana e sociale. In vista del 2027, Bergamo si prepara infatti a un’importante stagione di trasformazioni: tra i progetti in corso, spiccano la costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport e la riqualificazione del Centro Sportivo Italcementi, destinato a diventare un moderno polo per le discipline natatorie.
Durante la cerimonia a Roma, la prima cittadina ha sottolineato il valore di una politica sportiva “fatta di concretezza, partecipazione e investimenti”, mentre l’assessora Messina ha evidenziato il carattere collettivo del percorso intrapreso: “Il risultato è frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, società e cittadini”, ha dichiarato, auspicando che il 2027 diventi “un anno di entusiasmo e opportunità per tutta Bergamo”.
Il titolo di Capitale Europea dello Sport segna dunque un punto di partenza verso nuovi obiettivi, con l’ambizione di rafforzare ulteriormente la centralità dello sport nella vita della città, sia come pratica quotidiana sia come strumento di inclusione, crescita e trasformazione.
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