Nel nuovo Piano delle opere pubbliche 2026-2029, la Giunta comunale di Bergamo ha sciolto la riserva su uno degli interventi più attesi e discussi degli ultimi anni: la realizzazione della corsia reversibile in località Pontesecco. Inserita nel piano annuale da 30,4 milioni di euro (per un totale triennale di 66,8 milioni), l’opera prevede l’installazione di portali e l’eliminazione definitiva dei dissuasori provvisori tra via Raboni-Biava e via Maresana-Serena. Il costo previsto è di un milione di euro, da finanziare a metà con la Provincia di Bergamo.
Prima del progetto, però, uno studio sul traffico. Lo ha precisato l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota, specificando che sarà proprio la Provincia a realizzare un’analisi sulla viabilità da Villa d’Almé fino alla rotatoria del Bonaldi, con l’obiettivo di ottimizzare anche il sistema dei semafori lungo il tracciato.
Viabilità, sicurezza e qualità urbana al centro del piano
L’intervento al Pontesecco rientra nel capitolo “Interventi di qualità urbana e sicurezza stradale”, del valore di 8,9 milioni di euro. Tra le opere principali figurano:
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Piano straordinario delle asfaltature (1,3 milioni di euro)
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Rifacimento impianti sulla Corsarola – terzo lotto da 700mila euro
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Messa in sicurezza dei muri di contenimento in via Allegrezza, Ramera, via XXIV Maggio e nel parco della Crotta (circa 940mila euro in totale)
A queste si aggiunge un rilevante capitolo legato alla sicurezza idraulica, con 7,2 milioni di euro destinati a:
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Seconda vasca di laminazione ad Astino (5 milioni, con possibile co-finanziamento ministeriale da 900mila euro)
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Opere idrauliche in via Goisis (2,2 milioni)
Focus rigenerazione urbana: Carmine, Gamec e Urban Centre
Nel Pop 2026-2029 sono presenti anche interventi di rigenerazione urbana e recupero di aree dismesse, per i quali il Comune ha partecipato a un bando del Consiglio dei ministri. Se il finanziamento sarà confermato, verranno attivati progetti per:
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Ex monastero del Carmine – terzo lotto da 1,3 milioni
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Orti di San Tomaso – 1,38 milioni
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Spazi commerciali e ristorante della nuova Gamec – 1,5 milioni, per consegnare i locali finiti e non al rustico
In attesa di definizione anche il futuro dello Urban Centre di piazzale Alpini, svuotato dalla partenza di BergamoScienza. Lo spazio sarà sistemato con un investimento da 350mila euro, in attesa di una nuova destinazione.
Case popolari, scuole e nuove progettazioni
Altri fondi significativi sono destinati alla riqualificazione del patrimonio ERP (3,5 milioni per le case popolari) e alla progettazione della nuova scuola Pascoli a Redona, il cui cantiere partirà nel 2028 (previsti 4 milioni). Due progetti considerati strategici sono prossimi all’esecuzione: la riqualificazione di via Paglia e lo scolmatore del torrente Tremana, per cui il Comune punta a pubblicare i bandi entro la fine del 2025.
L’obiettivo: priorità e visione d’insieme
«Il Pop rappresenta un lavoro attento di ascolto e pianificazione, con interventi mirati su tutte le aree della città, dalle grandi opere fino a quelle meno visibili ma essenziali per la vita quotidiana», ha spiegato l’assessore Francesco Valesini, sottolineando che ogni scelta è stata orientata ai bisogni concreti dei cittadini e all’equilibrio tra centro e periferia.
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