L’acquisto dell’ex complesso dei Celestini per il Conservatorio
Lunedì scorso è stato ufficialmente formalizzato l’acquisto dell’ex complesso dei Celestini, destinato ad ospitare il Conservatorio di Bergamo. L’operazione è stata completata con la firma dell’atto di acquisto tra il Politecnico delle Arti e l’ex proprietà, le suore Sacramentine. Il finanziamento dell’operazione è stato realizzato tramite un mutuo di 7 milioni di euro, con 5 milioni forniti da Cassa depositi e prestiti e 2 milioni dal Politecnico. L’acquisto sblocca inoltre i 9,5 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) per la ristrutturazione dell’edificio di Borgo Santa Caterina.
Tempistiche e progettazione: il Conservatorio pronto entro il 2028
L’acquisto dell’ex complesso dei Celestini è solo il primo passo di un lungo processo che prevede anche una fase di progettazione esecutiva per definire gli spazi destinati al Conservatorio. Questo passaggio prevede un confronto con insegnanti e personale, per garantire che le necessità funzionali e didattiche siano soddisfatte, tenendo conto anche delle caratteristiche architettoniche dell’edificio. La scadenza per il completamento dei lavori è fissata al 31 dicembre 2028, data in cui gli spazi dovranno essere pronti a ospitare gli studenti del Conservatorio, attualmente allocato in via Palazzolo ma dal contratto d’affitto in scadenza appunto in quella data. Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la continuità dell’istituto musicale a Bergamo.
Il futuro dell’Accademia di Belle Arti: gli spazi della Gamec?
Parallelamente all’acquisto dell’ex complesso dei Celestini, il presidente del Politecnico delle Arti, Giorgio Berta, ha confermato l’interesse per gli spazi dell’attuale sede della Gamec, che in futuro potrebbero ospitare l’Accademia di Belle Arti. Tuttavia, per ora questa rimane una riflessione preliminare, poiché non ci sono scadenze immediate legate a questa possibilità. La decisione concreta su un eventuale trasferimento della Gamec e la destinazione degli spazi dovrà attendere il completamento del trasferimento del Conservatorio e, probabilmente, anche il trasloco della stessa Gamec nella sua nuova sede dell’ex Palasport. Questo scenario si concretizzerà, si prevede, nel corso del 2028.
Il ruolo del Comune e le valutazioni per l’Accademia
Berta ha sottolineato che qualsiasi decisione riguardo all’Accademia di Belle Arti dipenderà dalle disponibilità di spazi da parte del Comune e dalle risorse a disposizione per la ristrutturazione. L’Accademia, infatti, ha visto un incremento annuale delle iscrizioni, il che rende necessarie nuove riflessioni sulle esigenze future di spazio. Al momento non esistono scadenze urgenti, ma l’analisi delle necessità si farà più concreta in vista del futuro.
Obiettivo futuro: uno sviluppo continuo delle arti a Bergamo
Il progetto di acquisizione e ristrutturazione dell’ex complesso dei Celestini segna un passo importante per la crescita del Politecnico delle Arti e per la città di Bergamo, con l’obiettivo di promuovere la cultura e le arti sul territorio. Mentre il Conservatorio si prepara a trasferirsi in nuovi spazi, il Politecnico resta aperto alla possibilità di ampliare le strutture dedicate all’arte e alla cultura, con l’idea di rafforzare la presenza delle scuole artistiche nella città e continuare a sviluppare un’offerta formativa di alta qualità.
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