Due uomini di 34 e 22 anni sono stati vittime di un’intossicazione da monossido di carbonio causata da una stufa a pellet difettosa. L’incidente si è verificato a Tirano, in provincia di Sondrio, e ha richiesto l’intervento tempestivo dei soccorsi. Il centro Habilita di Zingonia ha salvato la vita a entrambi.
Incidente a Tirano: stufa a pellet difettosa
I due uomini sono stati trovati in gravi condizioni e immediatamente trasportati all’ospedale di Sondalo dopo l’allarme lanciato dai soccorsi. Le prime indagini hanno indicato che la causa dell’intossicazione fosse una stufa a pellet difettosa, che ha rilasciato monossido di carbonio nell’ambiente domestico. L’esposizione a questa sostanza velenosa ha messo a rischio la loro vita, rendendo necessaria un’azione rapida ed efficace.
L’urgenza all’Istituto di Neuroriabilitazione di Zingonia
Poco dopo l’arrivo in ospedale, i due pazienti sono stati trasferiti alle 01.53 dell’1 gennaio 2026 presso l’Istituto di Neuroriabilitazione ad Alta Complessità di Zingonia. Qui, è stato effettuato un trattamento di ossigenoterapia in camera iperbarica, una tecnica terapeutica avanzata che aiuta a rimuovere rapidamente il monossido di carbonio dal corpo, riducendo i danni agli organi vitali causati dall’intossicazione.
Trasporto e cure finali
Dopo il trattamento in camera iperbarica, che è iniziato a pochi minuti dal loro arrivo, i due pazienti sono stati nuovamente trasportati all’ospedale di Sondalo per ulteriori controlli e cure. Fortunatamente, il trattamento tempestivo ha permesso loro di evitare danni permanenti e di stabilizzarsi.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.