L’episodio di vandalismo a Bergamo
Marinella Fresu, residente in viale Giulio Cesare, ha denunciato un nuovo episodio di vandalismo che l’ha colpita, raccontando attraverso il gruppo Facebook “Sei di Bergamo se…” un gesto recidivo che ha scosso la tranquillità quotidiana del suo condominio. Dopo soli pochi mesi dall’ultimo disguido, ha subito il furto di due cigni finti collocati personalmente nella vasca dei pesci rossi sotto la sua abitazione. Questi cigni avevano la funzione di proteggere i pesci dall’attacco dell’airone cinerino, un uccello predatore che occasionalmente visita la zona per cibarsi della fauna ittica.
Un gesto senza motivo apparente
Il furto dei cignetti ha lasciato Marinella con una domanda senza risposta: “A cosa vi servono, vandali che non siete altro, questi cignetti?”. La sua riflessione è chiara: probabilmente il furto non ha un fine concreto, ma si tratta di un atto che nasce dalla noia e dalla voglia di danneggiare. “È solo un gesto cretino per combattere la noia”, scrive la condomina, rivelando il fastidio e la frustrazione per un comportamento che non trova giustificazione. Condominio e vasca si trovano a due numeri civici dall’angolo con via del Lazzaretto, quasi in faccia alla Curva Sud dello stadio.
La frustrazione per l’impotenza
Nonostante il danno economico sia limitato a pochi euro, il vero problema per Marinella è il sentimento di impotenza che ne deriva. “La sensazione che si prova a essere alla mercé di gente che non ha altro da fare che danneggiare le cose altrui”, sottolinea la residente, evidenziando come il danno non sia solo materiale ma anche emotivo. Un atto che fa sentire vulnerabili, senza poter fare nulla per fermarlo.

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