La vasca di laminazione in largo Barozzi: un’opera strategica
A Santa Lucia, uno dei quartieri più colpiti dalle recenti problematiche idrauliche di Bergamo, è stata completata la vasca di laminazione in largo Barozzi. Questo impianto innovativo, capace di contenere circa 3.130 metri cubi d’acqua, è stato costruito per mitigare il rischio di allagamenti, soprattutto dopo gli episodi di bombe d’acqua che hanno messo a dura prova la città dal 2016 al settembre 2024. La vasca si trova sotto l’area dedicata alla sosta davanti all’Accademia della Guardia di Finanza ed è ipogea, quindi invisibile a chi passa per la zona.
L’opera è stata completata dopo più di un anno di lavori, e la sua funzionalità è garantita anche grazie a un sistema di monitoraggio e telecontrollo in tempo reale, che permette di gestire l’infrastruttura anche da remoto. Con la sua realizzazione, la Giunta Gori ha portato avanti uno degli obiettivi principali del programma elettorale: combattere il rischio idraulico.
Riapertura di via Statuto: parcheggi riservati ai residenti
La riapertura di via Statuto, avvenuta a più di un anno dalla sua chiusura nel dicembre del 2024, segna un importante cambiamento per il traffico nella zona. La strada è stata ripristinata con alcune novità significative: il doppio senso di marcia è stato ripristinato nel tratto compreso tra via Costituzione e via Grataroli, migliorando così la viabilità di chi proviene da Loreto e Longuelo e vuole raggiungere il centro o le cliniche San Francesco e Castelli.
Inoltre, è stata introdotta una nuova regolamentazione dei parcheggi: sono stati realizzati 23 stalli gialli, riservati esclusivamente ai residenti. Questa misura mira a facilitare la sosta per chi vive nella zona, dopo che i lavori di costruzione della vasca avevano reso difficile l’accesso a tali spazi.
I fondi statali per la vasca
La vasca di laminazione è una struttura all’avanguardia, non solo per la sua capacità di contenere l’acqua in caso di forti piogge, ma anche per il sistema di sollevamento che garantirà il suo svuotamento in modo efficiente. Sono previsti due impianti di sollevamento: uno per convogliare le acque di lavaggio nella rete fognaria di via dello Statuto, e l’altro per dirigere le acque meteoriche verso la Roggia Curna, attraverso una tubazione apposita. Questo sistema è stato pensato per rendere l’opera autonoma e il più possibile indipendente da interventi manuali.
L’intero progetto, del valore di 4 milioni di euro, è stato finanziato tramite fondi statali e realizzato dal Comune di Bergamo. È una delle prime opere idrauliche concluse dalla presente amministrazione, come sottolineato dall’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota, che ha confermato come la sua conclusione segni un impegno mantenuto nell’ambito della gestione del rischio idraulico.
Il futuro della mobilità e della sicurezza
Nonostante i lavori siano ormai terminati, rimane da completare il collaudo idraulico dell’opera, che non avrà impatti sulla mobilità cittadina, in quanto le operazioni si svolgeranno interamente “sotto terra”. Il risultato di questa imponente infrastruttura è dunque un passo concreto per rendere la città di Bergamo più sicura in caso di eventi meteorologici estremi, prevenendo situazioni che hanno portato a gravi allagamenti in passato.
Con queste modifiche, la mobilità cittadina dovrebbe beneficiare di una gestione più fluida del traffico, e l’area di Santa Lucia sarà meno esposta a problematiche legate al rischio idraulico, un tema sempre più cruciale nel contesto urbano.
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