Una cancellata per difendersi da bivacchi, sporcizia e situazioni di disagio che da tempo caratterizzano una delle zone più frequentate del centro di Bergamo. È la decisione presa dai residenti del condominio situato tra via Paleocapa e via Quarenghi, che nelle ultime settimane hanno completato l’installazione di una barriera metallica per delimitare l’accesso all’edificio.
La scelta nasce da un malcontento accumulato nel corso degli anni e dalla percezione di una situazione sempre più difficile da gestire. Secondo quanto raccontano gli abitanti, l’area antistante il portone sarebbe stata spesso utilizzata come luogo di sosta notturna da persone senza fissa dimora o da frequentatori abituali della zona.
Una condizione che avrebbe generato problemi di convivenza, episodi di degrado urbano e un crescente senso di insicurezza tra i residenti.
Una barriera costata 60mila euro
Per realizzare l’intervento, i condomini hanno sostenuto una spesa complessiva di circa 60mila euro. Un investimento importante, ripartito tra i 22 proprietari dell’edificio, che hanno contribuito con quote comprese tra i 2mila e i 3mila euro ciascuno.
L’obiettivo è semplice: impedire che gli spazi privati del condominio continuino a essere utilizzati come luogo di ritrovo o di pernottamento.
I residenti raccontano a L’Eco di Bergamo di aver dovuto convivere per anni con situazioni considerate ormai insostenibili. Tra le problematiche segnalate figurano persone che dormivano davanti all’ingresso, rifiuti abbandonati, escrementi, odori sgradevoli e perfino il ritrovamento di siringhe.
La decisione di installare la cancellata è maturata dopo numerosi tentativi di convivenza e dopo una lunga fase di esasperazione da parte degli abitanti.
Un fenomeno che coinvolge altre zone del centro
Il caso non rappresenta un episodio isolato. Negli ultimi anni anche altri complessi residenziali situati nelle aree centrali della città hanno scelto di installare sistemi di chiusura per limitare l’accesso agli spazi privati.
Tra gli esempi più noti figurano la palazzina di via Bonomelli 13 e la Galleria Fanzago, dove sono stati introdotti cancelli automatici per aumentare il controllo degli ingressi.
Secondo quanto emerge, anche il condominio adiacente a quello tra via Paleocapa e via Quarenghi starebbe valutando una soluzione analoga. La questione potrebbe essere discussa nelle prossime assemblee condominiali.
La richiesta di maggiore sicurezza
Pur riconoscendo che le cancellate rappresentano una risposta concreta ai problemi quotidiani, molti residenti sottolineano che non si tratta della soluzione ideale.
La richiesta principale resta quella di un maggiore presidio del territorio e di un rafforzamento dei controlli nelle zone più sensibili della città.
Per gli abitanti, il problema non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche la percezione di sicurezza in un’area centrale e molto frequentata di Bergamo.
La sensazione diffusa è che, in assenza di interventi più strutturali, sempre più condomini possano decidere di adottare misure autonome per proteggere i propri spazi.
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