Contesto del comunicato e allarme generale
Il comunicato stampa del 13 giugno del Patto per il Nord descrive una situazione critica nel centro di Bergamo, dove furti, spaccio e zone deserte dopo il tramonto continuano a generare forte preoccupazione tra i commercianti.
Durante il Tour dei Quartieri, alcuni esercenti hanno sintetizzato il quadro con una frase netta: “È cambiato poco”.
Centro di Bergamo e percezione di insicurezza diffusa
Nel cuore cittadino si segnalano episodi ricorrenti di furti al mercato, attività di spaccio e una progressiva desertificazione serale, soprattutto nei mesi invernali.
La conseguenza è un centro percepito come fragile, dove la riduzione delle presenze alimenta ulteriormente il senso di insicurezza.
Mercato del lunedì sotto osservazione
Il mercato del lunedì è indicato come uno dei punti più critici. Commercianti e clienti denunciano la presenza costante di “brutta gente” dedita ai furti.
Borseggi e taccheggi vengono descritti come fenomeni quotidiani, con effetti diretti sulla diminuzione della clientela.
Vetrine spente e paura dei furti
Un caso emblematico riguarda la stilista Tiziana Fausti, che per timore di furti ha scelto una misura drastica: ogni sera spegne le luci e svuota completamente la vetrina.
«Mi sento più tranquilla», spiega la commerciante.
Spaccio in pieno giorno tra via XX Settembre e via Borfuro
Tra via XX Settembre e via Borfuro le panchine sono diventate un punto di ritrovo per attività di spaccio.
I negozianti denunciano: «Succede in pieno giorno, sotto gli occhi di tutti».
ZTL e effetto coprifuoco sul centro
Il tema della ZTL viene indicato come centrale. Una commerciante parla di un vero “effetto coprifuoco”:
«Dopo una certa ora, soprattutto d’inverno, le Zone a Traffico Limitato si svuotano. Dove c’è desertificazione c’è abbandono. Ripristinare in parte il traffico in determinate ore sarebbe un deterrente per i malintenzionati e renderebbe il centro più vivo e più sicuro. Se non passano persone né auto, la zona è deserta con tutto quello che ne consegue».
La posizione del Patto per il Nord
La posizione del movimento Patto per il Nord è affidata a Serena Fassi, segretario cittadino estensore del cominicato.
«I commercianti non chiedono la luna. Chiedono di lavorare senza paura», dichiara Serena Fassi.
E aggiunge: «La ZTL va ripensata perché i tempi sono cambiati. Più passaggio equivale a più sicurezza. Senza sicurezza muore il commercio e muore il centro. La vetrina di Tiziana Fausti è emblematica. Vogliamo davvero un centro con le vetrine vuote e le luci spente?».
Le proposte operative
Il Patto per il Nord avanza due richieste immediate.
- Presidio fisso al mercato del lunedì con agenti in borghese contro i borseggi.
- Revisione degli orari della ZTL, soprattutto in inverno, per evitare l’effetto desertificazione.
Conclusione e prosecuzione del tour
«A differenza dei partiti tradizionali, noi operiamo sul territorio e incontriamo le persone. E continueremo a farlo», conclude Serena Fassi.
Il Tour dei Quartieri proseguirà nei prossimi giorni per raccogliere ulteriori segnalazioni.
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