Ponteranica, il 37enne arrestato non risponde al gip: confermato il carcere

L'uomo, accusato di violenza sessuale, lesioni, rapina e violazione di domicilio, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di convalida.

 Resta in carcere il 37enne di origine tunisina, richiedente asilo e senza fissa dimora, arrestato giovedì 18 giugno a Ponteranica dopo la violenta aggressione ai danni di una ragazza di 23 anni. Nel corso dell’interrogatorio di convalida, svoltosi sabato 20 giugno nella casa circondariale di Bergamo, l’uomo ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere in merito ai fatti contestati.

Assistito dall’avvocata Barbara Bruni, ha risposto esclusivamente alle domande relative alla propria identità, senza fornire spiegazioni sugli episodi avvenuti nella villetta di via Valbona.

Confermata la custodia cautelare in carcere

Al termine dell’udienza, la giudice per le indagini preliminari Beatrice Purita ha accolto la richiesta della Procura, rappresentata dal pubblico ministero Maria Esposito, disponendo la convalida dell’arresto e la permanenza in carcere dell’indagato.

La difesa aveva invece chiesto una misura cautelare meno restrittiva, richiesta che non è stata accolta.

Le accuse contestate

Il 37enne è accusato di violenza sessuale, lesioni personali, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violazione di domicilio e rapina, quest’ultima riferita al furto di una collanina strappata alla giovane durante l’aggressione.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe fatto irruzione nell’abitazione della ragazza dopo aver forzato la porta d’ingresso. La giovane, che si trovava in casa da sola, si sarebbe accorta della presenza dell’intruso poco prima di entrare in doccia.

Nel tentativo di documentare quanto stava accadendo, avrebbe anche ripreso l’aggressore con il telefono cellulare, cercando contemporaneamente di sottrarsi alla sua violenza e di raggiungere l’esterno dell’abitazione.

Il tentativo di fuga e il salvataggio

L’aggressione sarebbe poi proseguita nel giardino della casa, dove il 37enne avrebbe raggiunto la ragazza, strappandole i vestiti mentre lei continuava a chiedere aiuto.

Provvidenziale è stato l’intervento dei vicini, che, sentendo le urla, sono accorsi riuscendo a bloccare l’uomo dopo una colluttazione e ad allertare immediatamente i carabinieri della Compagnia di Zogno.

Le indagini proseguono

L’indagato, secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’inchiesta, avrebbe agito in uno stato di alterazione riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti, circostanza che dovrà essere approfondita nel prosieguo delle indagini.

Nel frattempo la giovane vittima, soccorsa e trasportata in ospedale, sta ricevendo il supporto previsto per le vittime di aggressioni e violenze.

L’inchiesta prosegue per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 mesi fa

Ma cosa deve dire… Fuori dalle balle

Articoli correlati

Halloween a Bergamo, Borgo Santa Caterina si anima con zucche, costumi, spettacoli, giochi e animazione...
elicottero
Grave incidente in via Vittorio Veneto, nella zona di Bessimo Inferiore. Il giovane è caduto...
Dal 6 al 21 novembre 2026 annunciati appuntamenti sindacali, assemblee e presìdi. Il 20 novembre...
Un'auto non si ferma al controllo in via Frizzoni e attraversa il centro ad alta...
busta paga
La Squadra Mobile ha fermato due ventenni residenti a Milano dopo alcuni movimenti sospetti davanti...
Dalle 19 di venerdì 30 ottobre ripristinata la circolazione in entrambi i sensi di marcia....

Altre notizie