San Pellegrino Terme ospita il quinto convegno sulla robotica
A San Pellegrino Terme, sabato 4 luglio, presso il Centro Congressi dell’Hotel Bigio, si terrà il quinto convegno dedicato alla robotica e alla tecnologia per la neuroriabilitazione, con un focus su sfide e prospettive dalla ricerca alla pratica clinica.
L’iniziativa, riservata esclusivamente a professionisti sanitari, è promossa dall’Associazione Genesis in collaborazione con l’Istituto Clinico Quarenghi, l’Ordine dei Fisioterapisti di Bergamo e l’Associazione Amici Traumatizzati Cranici (AATC).
Esperti italiani e internazionali a confronto sulla robotica medica
Esperti provenienti da tutta Italia e dall’estero si confronteranno sul ruolo della robotica in medicina e sulle sue molteplici applicazioni in ambito sanitario.
Ad aprire la giornata sarà il professor Stefano Mazzoleni del Politecnico di Bari e della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, che si concentrerà sull’impatto clinico dei dispositivi robotici per gli arti inferiori nella neuroriabilitazione.
Seguirà l’intervento di Ilaria Arcolin degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri IRCCS, che illustrerà analisi strumentali e correlati dopaminergici del Parkinson.
Sensori indossabili e analisi del movimento nella riabilitazione
La professoressa Elena Bergamini dell’Università di Bergamo presenterà un approfondimento sui sensori indossabili per la valutazione della qualità del cammino.
La professoressa Maria Luisa Gandolfi dell’Università di Verona porterà uno studio sulla valutazione in laboratorio e sul monitoraggio quotidiano tramite dispositivi indossabili nella neuroriabilitazione.
Tecnologia riabilitativa domiciliare e approcci complementari
Il professor Robert Riener del Politecnico federale di Zurigo interverrà sull’importanza della tecnologia riabilitativa domiciliare.
La professoressa Emilia Ambrosini del Politecnico di Milano affronterà il tema: “Stimolazione elettrica neuromuscolare e robotica, due approcci complementari per favorire il riapprendimento motorio”.
La testimonianza di Giovanni Zanda
La giornata sarà arricchita dalla testimonianza di Giovanni Zanda, giovane bergamasco coinvolto in un incidente cinque anni fa, che racconterà la sua vita dopo l’evento che gli ha cambiato l’esistenza.
Il suo intervento offrirà anche una riflessione sul ruolo del supporto della tecnologia biomedica nel suo percorso di vita quotidiano.
Le dichiarazioni del dottor Giampietro Salvi
Il dottor Giampietro Salvi, presidente dell’Associazione Genesis e neurologo dell’Istituto Quarenghi, dichiara: “Anche quest’anno, per il quinto anno consecutivo, portiamo a San Pellegrino Terme alcuni dei massimi esperti di robotica e neuroriabilitazione per conoscere lo stato dell’arte e scoprire verso quali orizzonti ci porteranno le nuove tecnologie in ambito medico, strumenti sempre più utili nell’aiutare i pazienti nel loro percorso riabilitativo e migliorare la qualità della loro vita“.
Le parole del professor Stefano Mazzoleni
Il professor Stefano Mazzoleni, docente di Bioingegneria e BioRobotica al Politecnico di Bari e alla Scuola IMT di Lucca, aggiunge: “Durante il convegno saranno presentate le più recenti soluzioni tecnologiche per la neuroriabilitazione, dai robot di ultima generazione e dai sensori indossabili alla stimolazione elettrica funzionale e alle soluzioni per la riabilitazione domiciliare, e la loro efficacia e potenziale utilizzabilità nella pratica clinica. Inoltre sono previsti momenti di discussione tra i relatori e i partecipanti al convegno, dove sarà possibile confrontarsi anche sugli aspetti di natura etica e sul potenziale impatto sociale di queste tecnologie”.
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