Azzone, paese con poco più di 200 abitanti, è sotto l’assedio di un nuovo tipo di vandalismo tecnologico. Un drone non identificato sgancia palloncini pieni di vernice bianca utilizzata per le strade su diversi punti strategici della località, colpendo il municipio, il bar, la chiesa e alcune imprese private. Gli attacchi, iniziati ad agosto durante la Festa degli Alpini, si sono intensificati nelle ultime settimane, colpendo anche il campanile del vicino Vilminore di Scalve.
Un attacco quotidiano e sistematico
Secondo Cora Bettoni, consigliera comunale e cittadina di Azzone, questi atti vandalici sono passati da eventi sporadici a veri e propri attacchi quotidiani. Gli episodi si verificano anche durante la settimana e lasciano il paese in uno stato di degrado. La vernice utilizzata, essendo quella comunemente impiegata per segnalare le strade, è difficile da rimuovere e sta causando danni ingenti alle strutture colpite. Le carrozzerie delle auto parcheggiate e le case adiacenti sono state rovinate, aumentando il disagio degli abitanti.
Le indagini delle forze dell’ordine
Le forze dell’ordine, Polizia locale e Carabinieri, sono state coinvolte nelle indagini, ma al momento non sono ancora riuscite a identificare i responsabili. Gli abitanti riferiscono di aver visto il drone sganciare i palloncini, ma il dispositivo scompare rapidamente nei boschi, rendendo difficile la sua tracciabilità. Le telecamere di sorveglianza, esaminate dopo uno degli episodi, hanno mostrato solo l’impatto della vernice sui bersagli, senza fornire ulteriori dettagli sull’autore degli attacchi.
Un danno per l’intera comunità
La consigliera Bettoni ha definito questa situazione “kafkiana”, sottolineando il danno che sta provocando al decoro del paese. L’assessore al Territorio, Bilancio e Ambiente, Stefano Novelli, ha aggiunto che il Comune ha sporto denuncia, ma una risoluzione del problema non sembra vicina. Gli attacchi hanno anche colpito monumenti storici, come quello dei caduti, imbrattato proprio durante una celebrazione ufficiale.
La comunità in attesa di soluzioni
Mentre gli atti vandalici continuano, la comunità di Azzone è in attesa di una risposta concreta dalle autorità. Il disagio è palpabile e cresce la preoccupazione che questi attacchi possano continuare indisturbati. Gli abitanti chiedono maggiori controlli e sperano che le indagini in corso possano portare all’identificazione dei responsabili, per mettere fine a questa situazione che danneggia il paese e i suoi monumenti storici.
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