L’Amministrazione comunale di Mozzo ha ufficialmente approvato il PEBA – Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, volto a rendere accessibili gli edifici pubblici e gli spazi urbani a diverse categorie di utenti, tra cui bambini, anziani, persone con disabilità motorie e visive, donne in gravidanza, persone con passeggini e individui con problemi respiratori o deficit cognitivi. Il Consiglio comunale ha dato l’approvazione definitiva al piano il 24 ottobre, evidenziando l’obiettivo di eliminare gli ostacoli per una maggiore inclusività degli spazi pubblici.
Obiettivi e strategia del PEBA
Il PEBA di Mozzo è il risultato di un’accurata analisi condotta con il supporto di un questionario online rivolto ai cittadini per identificare i punti critici in termini di accessibilità e inclusività. Gli autori del piano, dopo aver mappato le problematiche del territorio, hanno stabilito una serie di interventi mirati, sia per edifici pubblici che per spazi urbani, identificando le priorità e le tempistiche per ciascuna operazione. Rossano Consoli, Assessore ai Servizi Tecnici, spiega: “Abbiamo voluto ascoltare i cittadini e analizzare le criticità per rendere Mozzo più inclusiva e accessibile”.
Interventi programmati negli edifici pubblici
Tra i principali interventi previsti, il primo riguarda gli Uffici comunali. Qui si mira a rendere più agevole l’accesso all’edificio e agli ambienti interni attraverso l’installazione di percorsi tattili a pavimento e nuovi parcheggi per disabili. È inoltre previsto il rifacimento delle rampe di raccordo tra il percorso pedonale e il livello stradale. I servizi igienici saranno anch’essi rinnovati per garantirne l’accessibilità. Anche i collegamenti verticali verranno migliorati: scale e ascensore saranno adeguati per facilitare la mobilità delle persone. Infine, all’interno degli uffici comunali verranno installate tabelle in braille e segnaletica visiva che indicheranno le principali attività svolte in Comune. “Si tratta di interventi che renderanno il Comune più accogliente e funzionale per tutti i cittadini”, commenta il Sindaco Gianluigi Ubiali.
Interventi previsti al Parco Colle Lochis
Il secondo ambito di intervento è il Parco Colle Lochis, dove si lavorerà per eliminare barriere presenti lungo i percorsi e migliorare la mobilità delle persone con difficoltà motorie o sensoriali. Tra le operazioni principali, l’installazione di percorsi tattili per non vedenti e l’eliminazione di ostacoli e strozzature nei percorsi. Saranno creati nuovi parcheggi riservati alle persone con disabilità e verrà posizionata segnaletica in braille per agevolare l’orientamento e la fruizione degli spazi comuni del parco. Monica Previtali, Responsabile del Settore Servizi Gestione del Territorio, sottolinea: “La segnaletica e l’eliminazione degli ostacoli saranno strumenti indispensabili per una fruizione più consapevole e sicura del parco”.
Valutazione delle aree urbane e priorità degli interventi
Ogni criticità riscontrata è stata valutata attraverso un indice percentuale di accessibilità che oscilla tra 0 e 100, identificando le aree con risultati insufficienti e quindi da priorizzare. Sono state valutate la pavimentazione, i dislivelli e gli ostacoli presenti, individuando le soluzioni adeguate per ogni necessità. “Il nostro obiettivo è migliorare progressivamente l’accessibilità, con una pianificazione economica e organizzativa chiara e concreta”, afferma l’architetto Andrea Besana, incaricato del progetto.
Il lavoro di squadra per un Comune più inclusivo
Il PEBA è frutto della collaborazione tra Sindaco Gianluigi Ubiali, l’Assessore Rossano Consoli, la Responsabile Monica Previtali e il tecnico Andrea Besana, il cui lavoro mira a fare di Mozzo un luogo più accessibile per tutti. Il documento completo del PEBA è disponibile sul sito del Comune di Mozzo per chi volesse maggiori dettagli sugli interventi e le tempistiche.
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