Capriate, emergenza rifiuti: in 300 non ritirano il bidoncino con microchip

Cumuli di rifiuti invadono le strade di Capriate dopo lo stop alla raccolta dei sacchi indifferenziati senza bidoncino microchippato. Polizia locale al lavoro per individuare i trasgressori, previste sanzioni fino a 500 euro

rifiuti

Cumuli di rifiuti invadono le strade di Capriate dopo lo stop alla raccolta dei sacchi indifferenziati senza bidoncino microchippato. Polizia locale al lavoro per individuare i trasgressori, previste sanzioni fino a 500 euro.

Un paese sommerso dai rifiuti

A Capriate si registra un’emergenza rifiuti visibile a chiunque attraversi il centro abitato: lungo varie vie si accumulano sacchi non ritirati. La causa è la decisione del Comune di interrompere la raccolta dell’indifferenziato conferito senza il nuovo bidoncino microchippato, obbligatorio dall’introduzione della tariffa puntuale avviata lo scorso luglio. Il sistema associa il bidoncino al nome dell’utente, consentendo una gestione più trasparente e precisa della tassa sui rifiuti (Tari). Tuttavia, circa 300 cittadini non hanno ancora ritirato il bidoncino, continuando a utilizzare sacchi non conformi.

Controlli e multe in arrivo

La polizia locale è intervenuta con controlli serrati nelle aree a maggiore densità abitativa, come corti e condomini, per identificare chi non ha adottato il nuovo sistema. Se entro una settimana i trasgressori non si adegueranno, scatteranno sanzioni amministrative che variano da 100 a 500 euro.

Il sindaco di Capriate, Cristiano Esposito, ha spiegato che il provvedimento, seppur impopolare, era necessario per risalire agli evasori e agli utenti non conformi. “Non è un bello spettacolo, ma lo stop ci permette di individuare chi non rispetta le regole”, ha dichiarato.

Le cause del mancato ritiro

Secondo l’amministrazione comunale, le ragioni del mancato ritiro del bidoncino sono diverse. Alcuni cittadini potrebbero essere inconsapevoli delle regole, non conoscere l’italiano o non sapere come differenziare i rifiuti.Tuttavia, vi sono anche situazioni più gravi, come quelle di evasori della Tari, occupanti abusivi o residenti non regolarmente registrati all’anagrafe tributaria.

Il sindaco ha sottolineato che questa situazione richiede un intervento deciso per evitare che gli oneri fiscali gravino esclusivamente su chi rispetta le regole.

Obiettivo: ristabilire decoro e legalità

L’amministrazione mira a riportare il paese alla normalità, ma il problema dei rifiuti riflette criticità più ampie, tra cui l’evasione fiscale e la difficoltà di comunicare con una popolazione eterogenea. La speranza è che i controlli e le multe incentivino l’adesione al sistema, migliorando il decoro urbano e la gestione dei rifiuti.

Redazione

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