Un forte boato ha svegliato i residenti di Bottanuco all’alba di sabato 1° febbraio. Intorno alle 5 del mattino, un gruppo di ladri ha preso di mira lo sportello bancomat della filiale del Banco Bpm – Credito Bergamasco di via Toti, utilizzando dell’esplosivo per scardinare la cassa automatica.
Le forze dell’ordine, allertate dai residenti, sono intervenute rapidamente sul posto. I carabinieri di Treviglio hanno acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza per ricostruire la dinamica del furto e risalire all’identità dei responsabili, che si sono dileguati a bordo di un’auto non ancora identificata. Sul luogo sono arrivati anche i Vigili del fuoco per verificare la stabilità della struttura, dichiarata agibile nonostante i gravi danni causati dall’esplosione.
Ancora incerto l’importo sottratto dai ladri. Tuttavia, i danni materiali sarebbero coperti da assicurazione, riducendo le conseguenze economiche per l’istituto di credito.
Una scia di attacchi ai bancomat
L’assalto a Bottanuco è il settimo episodio del genere dall’inizio del 2025 in provincia di Bergamo. A gennaio, altre sei rapine con la stessa modalità hanno colpito diversi comuni: tra il 5 e il 6 gennaio i primi quattro tentativi si sono verificati a Torre Boldone, Bagnatica, Suisio e Urgnano, di cui due sono andati a segno. Successivamente, il 9 e 10 gennaio, un altro attacco ha riguardato la filiale di Calusco d’Adda, mentre nella notte tra il 21 e il 22 gennaio un colpo simile è stato messo a segno a Bonate Sopra.
Gli inquirenti stanno indagando per capire se dietro questa serie di furti ci sia un’unica banda specializzata, nota come “banda del botto”, che utilizza esplosivi per aprire i bancomat e sottrarre il denaro. Le indagini proseguono per identificare i responsabili e fermare l’escalation di furti che sta interessando il territorio.
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