Dopo Osio Sopra, anche Osio Sotto si aggiunge alla lista di comuni bergamaschi che vantano crediti nei confronti del gestore Inwit e, in parte minore, di Vodafone per il mancato pagamento dei canoni relativi alla presenza di antenne telefoniche sul territorio. La battaglia legale coinvolge diversi enti locali, tra cui Fara Gera d’Adda, Caravaggio e Capriate, che hanno già ottenuto esiti favorevoli in primo grado.
La situazione nei comuni coinvolti
La disputa riguarda il mancato versamento dei canoni di locazione per le antenne installate su suolo comunale. Tra i comuni già coinvolti, Capriate è riuscita a ottenere una vittoria in primo grado, recuperando 21 mila euro da Inwit, oltre a un risarcimento di 8 mila euro per le spese legali. Fara Gera d’Adda, Caravaggio e Osio Sopra avevano già vinto il primo grado della causa, ma i gestori telefonici hanno presentato opposizione, prolungando il contenzioso.
Il caso di Osio Sotto
Il comune di Osio Sotto ha deciso di intraprendere la stessa strada, chiedendo il recupero di 150 mila euro per tre antenne situate in via Ciserano, via don Manzoni e via dell’Artigianato. Visti i precedenti giudiziari favorevoli agli altri comuni, l’amministrazione confida in una vittoria in primo grado, auspicando di poter ottenere il riconoscimento del proprio credito e il pagamento delle somme dovute.
Con l’ingresso di Osio Sotto, la disputa legale si allarga ulteriormente, mettendo sempre più pressione sulle società di telefonia coinvolte. L’evoluzione della vicenda sarà determinante per tutti i comuni in attesa di una soluzione definitiva.
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