Fabio Bosatelli: “ChorusLife è l’unione tra sogno e pragmatismo”

Il presidente di Polifin racconta il percorso di realizzazione del progetto e le sfide affrontate per completarlo

ChorusLife rappresenta un modello innovativo di smart district, nato dall’intuizione di Domenico Bosatelli e portato avanti dal figlio Fabio Bosatelli, oggi presidente di Polifin. Durante una passeggiata sulla promenade panoramica del complesso, Bosatelli ha raccontato le difficoltà affrontate per realizzare questa ambiziosa opera, dalle complesse operazioni di bonifica dell’area ex Ote agli ostacoli imposti dalla pandemia e dall’aumento dei costi dovuto al conflitto tra Russia e Ucraina.

Un ecosistema integrato tra innovazione e business

Bosatelli guida un gruppo che abbraccia settori diversi, da real estate ed elettrotecnica fino allo sviluppo di modelli urbani sostenibili. “Mi piace affrontare ambiti di business diversi e cercare di renderli complementari. Anche ciò che sembra distante può diventare un’opportunità concreta”, ha dichiarato il presidente di Polifin a Bermanonews.

ChorusLife incarna proprio questa filosofia: un progetto visionario che unisce tecnologia, sostenibilità e nuove forme di intrattenimento, offrendo alla città di Bergamo un nuovo punto di riferimento per eventi, cultura e benessere.

Il completamento e le nuove aperture

Entro il 2025 ChorusLife sarà ultimato in ogni sua parte. Tra le recenti e prossime aperture:

  • “L’Angolo con Vista”, il nuovo rooftop restaurant sopra l’hotel Radisson Blu;
  • L’Immersive Spa, un centro benessere da 8.000 metri quadrati, atteso per l’autunno;
  • Nuove attività retail e una serie di eventi tra piazze e l’iconica ChorusLife Arena.

ChorusLife Arena, cuore pulsante del progetto

Elemento centrale del complesso, la ChorusLife Arena, progettata dall’architetto Joseph Di Pasquale, è un polo multifunzionale pensato per ospitare eventi sportivi, concerti e manifestazioni culturali. “Abbiamo voluto dare a Bergamo un’opportunità di intrattenimento in più, ampliando l’offerta già esistente”, ha spiegato Bosatelli.

Già nei primi mesi di attività, l’Arena ha dimostrato il suo potenziale ospitando:

  • Sam Fender, con oltre 1.500 fan britannici arrivati in città, generando un indotto per il settore alberghiero e della ristorazione;
  • Il Volley Bergamo 1991, protagonista dei playoff scudetto contro Conegliano;
  • Gli Stati Generali della Scuola Digitale, che hanno portato a Bergamo oltre 4.200 tra docenti e studenti.

“La ChorusLife Arena è stata progettata per essere uno spazio versatile, capace di accogliere eventi e iniziative che prima non trovavano posto in città”, ha concluso Bosatelli.

Il progetto, nato da un sogno ambizioso, è ormai una realtà in continua evoluzione, destinata a diventare un punto di riferimento per Bergamo e non solo.

Redazione

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