Un approccio innovativo all’agricoltura domestica sarà protagonista a Gandino con il corso di orto biointensivo e bioattivo, in programma sabato 12 e domenica 13 aprile. L’iniziativa, organizzata dalla Comunità del Mais Spinato di Gandino con il patrocinio del Comune di Gandino, rientra nel progetto europeo Increase, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’Università delle Marche.
Le lezioni saranno tenute da Angelo Savoldelli e Angelo Mora, tra i primi in Europa a ottenere la certificazione di “maestri” del metodo sviluppato dall’agronomo americano John Jeavons.
Un metodo che migliora il suolo e aumenta la produzione
L’orto biointensivo e bioattivo rappresenta una tecnica di coltivazione sostenibile ideale per orti urbani e spazi ridotti. L’obiettivo è ottimizzare l’uso delle risorse, garantendo un’alta resa produttiva e al contempo preservando la fertilità del suolo e la biodiversità.
Secondo gli organizzatori, questo sistema consente di ottenere raccolti fino a due o tre volte superiori rispetto all’agricoltura tradizionale, con un risparmio idrico che può arrivare all’80%. Savoldelli e Mora spiegano: “È un metodo che permette di lavorare la terra senza alcun agente inquinante. L’attenzione principale è rivolta al suolo: creando e mantenendo un terreno vivo e fertile, l’agricoltore può coltivare alimenti più sani per sé e per gli altri”.
Uno degli aspetti fondamentali del metodo consiste nella profonda lavorazione del terreno, che favorisce lo sviluppo radicale delle piante in verticale, consentendo loro di raggiungere strati più umidi anche nei periodi di siccità. Inoltre, la disposizione ravvicinata delle colture massimizza lo spazio disponibile, riducendo drasticamente l’area necessaria per le coltivazioni.
“La consociazione tra piante è un elemento chiave di questa tecnica, così come la produzione di semi propri, più adatti al territorio in cui sono stati generati e con una maggiore resistenza agli attacchi dei parassiti”, aggiungono gli esperti.
Programma del corso e iscrizioni
Il corso si aprirà sabato 12 aprile alle 9:30 presso la Biblioteca Comunale di Gandino, dove si svolgerà la prima parte dedicata alla teoria. A seguire, i partecipanti potranno pranzare insieme presso “La Spinata” in piazza Vittorio Veneto, con un menù ovviamente a base di Mais Spinato di Gandino.
Il pomeriggio, dalle 14:00 alle 18:00, sarà interamente dedicato alla pratica sul campo, in località Cà Parecia (via Foscolo). Durante questa fase, i partecipanti apprenderanno le tecniche di preparazione del suolo, la creazione del compost e del bokashi, un miscuglio organico giapponese utilizzato per arricchire il terreno.
Le attività proseguiranno domenica 13 aprile, dalle 9:30 alle 13:00, sempre in località Cà Parecia, con ulteriori esercitazioni pratiche.
Per iscriversi, è necessario contattare il numero 340.9325186 tramite WhatsApp. La quota di partecipazione è di 30 euro, comprensiva del pranzo.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.