Si conclude, almeno per il momento, lo stato di agitazione dei Vigili del Fuoco di Bergamo. A determinare la sospensione della mobilitazione è stata la riunione del 6 maggio scorso presso gli uffici della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco a Milano. In quell’occasione, la commissione paritetica per il raffreddamento del conflitto ha trovato un’intesa tra le rappresentanze sindacali e la dirigenza regionale.
Determinante è stato l’intervento del direttore generale lombardo, Fabrizio Piccinini, e l’impegno assunto dal comandante provinciale Vincenzo Giordano. Quest’ultimo ha garantito una serie di azioni correttive: dalla riformulazione delle procedure interne, al rilancio delle relazioni sindacali con tavoli permanenti di confronto, fino all’avvio di opere manutentive nelle caserme, in particolare quella di via Codussi, a Bergamo, da tempo in condizioni critiche.
Le sigle sindacali Fns Cisl e Conapo, che avevano guidato la protesta, hanno accolto con senso di responsabilità l’impegno della dirigenza e firmato l’accordo di conciliazione. Lo stato di agitazione è quindi formalmente rientrato, così come ogni ipotesi di sciopero o altre forme di mobilitazione.
Le motivazioni della protesta, però, restano sul tavolo. I pompieri bergamaschi avevano denunciato una lunga serie di criticità: dalle condizioni strutturali delle sedi alla mancanza di chiarezza organizzativa, passando per l’assenza di direttive operative, il mancato adeguamento degli spazi per il personale femminile e disparità nei criteri di assegnazione all’aeroporto.
In risposta, l’accordo prevede non solo manutenzioni urgenti, ma anche una revisione del modello gestionale. Si punta a promuovere relazioni più trasparenti, maggiore dialogo tra dirigenza e rappresentanti del personale, e una valorizzazione delle competenze e delle specificità professionali. Non ultimo, si segnala l’impegno a portare all’attenzione del livello centrale il problema del sottorganico, che penalizza l’efficienza e la sicurezza del servizio.
«La nostra forza sindacale sarà messa al servizio della risoluzione concreta dei problemi», hanno dichiarato Matteo Cavalletti (Fns Cisl) ed Enzo Sinaguglia (Conapo). L’obiettivo, secondo i sindacati, è garantire un servizio che si svolga in un clima di collaborazione, efficienza e rispetto reciproco, nell’interesse dei Vigili del Fuoco e della cittadinanza.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.