La Valle Seriana si prepara a ospitare la terza edizione di “Orizzonti Infiniti”, il festival che unisce scienza, innovazione e sviluppo economico attraverso il tema dell’esplorazione spaziale. In programma dal 16 al 18 maggio a Gandino, l’evento propone un ricco calendario di incontri, seminari e laboratori, con un focus sull’economia spaziale e le sue ricadute sul territorio.
Apre il festival Amalia Ercoli Finzi, icona dell’ingegneria aerospaziale
La serata inaugurale di venerdì 16 maggio vedrà come protagonista Amalia Ercoli Finzi, prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica e consulente per Nasa, Esa e Asi. Figura chiave della missione Rosetta e della progettazione del trapano Philae, sarà lei a inaugurare il festival alle 21 al cineteatro Loverini di Gandino con l’incontro “Donne tra le stelle – una storia di conquiste”.
In dialogo con il giornalista Eugenio Sorrentino, Ercoli Finzi racconterà la sua carriera pionieristica e il contributo dell’Italia all’esplorazione spaziale, con un messaggio rivolto soprattutto ai giovani: “Il cielo non è il limite, ma solo l’inizio”, sottolinea Daniel Bonazzi, coordinatore dell’evento.
Economia spaziale e nuove prospettive per la Valle Seriana
Sabato 17 maggio sarà dedicato alle potenzialità economiche legate allo spazio. Alle 9 allo spazio “Lost my mind by Steven Cavagna”, il seminario “Orbite Aziendali” metterà in luce le opportunità per le imprese locali nell’ambito della New Space Economy, settore in rapida espansione che abbraccia innovazione tecnologica e sostenibilità.
Tra i relatori spiccano nomi di rilievo:
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Franco Ongaro, chief space business officer di Leonardo;
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Simonetta Di Pippo, esperta di Space Economy e docente alla Bocconi;
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Giovanna Dossena, docente di Economia;
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Marcello Persico, rappresentante di Persico Marine;
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Filippo Oggionni, fondatore della startup Revolv Space.
Il seminario sarà moderato dalla giornalista Elvira Conca e si concentrerà sul progetto SISEI (Seriana Institute for Space Exploration and Innovation), un ambizioso piano di sviluppo che punta a fare della Valle Seriana un polo d’innovazione aerospaziale, in collaborazione con enti locali, Provincia e Comunità Montana.
Divulgazione scientifica per giovani e famiglie
Sempre sabato mattina, all’istituto superiore Valle Seriana di Gazzaniga, si terrà un incontro con Paola Zuppella e Alain J. Corso, ricercatori del CNR, che illustreranno agli studenti il funzionamento della missione europea Solar Orbiter e il ruolo del coronografo Metis, strumento di alta tecnologia sviluppato in Italia per esplorare i segreti del Sole.
Nel pomeriggio, alle 14:30 all’oratorio di Gandino, i due ricercatori guideranno un laboratorio per bambini, offrendo un approccio ludico-educativo alla scienza. La giornata si concluderà con un’osservazione guidata delle stelle al monte Farno, prevista per le 20:30, in collaborazione con esperti del settore.
Chiusura con un progetto innovativo: la “base marziana” a Casnigo
Domenica 18 maggio, il festival si chiuderà con un’iniziativa riservata agli addetti ai lavori, mentre piccoli gruppi di visitatori potranno accedere all’antica miniera di lignite di Casnigo, accompagnati dagli speleologi di Valseriana Talpe.
La miniera, dismessa da tempo, potrebbe diventare sede di un progetto unico nel suo genere: una simulazione di base marziana, un ambiente sotterraneo dove testare tecnologie e strumentazioni legate alle missioni spaziali.
Filippo Servalli, sindaco di Gandino, ha sottolineato l’importanza di eventi come “Orizzonti Infiniti” per creare una cultura diffusa sul tema dello spazio: “Lo spazio è un settore strategico anche per le piccole realtà locali. Il nostro obiettivo è guardare al futuro senza dimenticare le radici”.
Con un programma ricco di appuntamenti e ospiti di alto profilo, il festival mira a consolidare la Valle Seriana come polo emergente per l’innovazione spaziale, proiettando il territorio verso orizzonti davvero infiniti.
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