Referendum 2025, affluenza alta a Bergamo ma niente quorum: città più partecipativa della media nazionale

Nei cinque quesiti del voto, spicca il sostegno ai temi del lavoro. Sulla cittadinanza meno consensi. Carnevali: “Serve rafforzare il rapporto con la democrazia”

Nonostante una partecipazione superiore alla media nazionale, nemmeno a Bergamo si è raggiunto il quorum necessario per la validità dei referendum su lavoro e cittadinanza che si sono svolti domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025. È questo il dato più rilevante emerso dalle urne, dove in città l’affluenza si è attestata intorno al 36,6%, sei punti percentuali sopra il dato nazionale del 30,58%, ma comunque ben lontana dalla soglia del 50% più uno necessariaper rendere vincolante il voto.

Nella provincia di Bergamo, l’affluenza complessiva è stata ancora più bassa, 28,8%, leggermente al di sotto della media nazionale. Le città e i comuni che hanno superato il 30% sono stati numerosi, tra cui Torre Boldone (37,6%), Moio de’ Calvi (37,29%), Castro (38,37%), Curno (34,36%), e Seriate (32,93%), mentre Vigolo ha registrato l’affluenza più bassa (12,53%).

Lavoro: sì plebiscitari nei primi quattro quesiti

Per quanto riguarda l’esito, i primi quattro quesiti – tutti legati ai temi del lavoro – hanno visto una netta affermazione del “sì” in tutta la Bergamasca. Le percentuali hanno oscillato tra l’87% e l’89%, con una media complessiva regionale in linea con quella nazionale. I “no” sono rimasti attorno al 10-12%, a conferma di un consenso trasversale e ampio su questioni come precarietà, sicurezza sul lavoro e tutele dei contratti.

Cittadinanza: meno consensi, più equilibrio

Il quinto quesito, relativo al diritto di cittadinanza, ha invece mostrato un distacco meno netto tra favorevoli e contrari. In Bergamasca, i “sì” si sono fermati al 65,41%, mentre i “no” hanno raggiunto il 34,58%. Una differenza di quasi 24 punti percentuali rispetto agli altri quesiti, che testimonia una minore compattezza dell’elettorato su un tema più divisivo.

Reazioni politiche: il Pd punta sul lavoro, Carnevali richiama alla partecipazione

Nel giorno successivo al voto, sono arrivate le prime riflessioni politiche. Per il vicesegretario del Pd Lombardia, Matteo Rossi, il dato rilevante è l’impatto della campagna sul lavoro: “Un terzo del Paese ha chiesto con forza che la questione del lavoro torni al centro. Nonostante il mancato raggiungimento del quorum, questa battaglia non si ferma. È stato giusto esserci, perché il fronte progressista oggi vale quanto quello di centrodestra. Ora dobbiamo allargare il campo e continuare sulla strada dei diritti”.

Elena Carnevali, sindaca di Bergamo, ha invece sollevato il tema più ampio della disaffezione verso la partecipazione democratica: “Quando meno di un terzo degli elettori va a votare, il segnale è preoccupante. È un trend che si sta consolidando anche in occasione di elezioni politiche ed europee. Come sindaci dobbiamo fare di più per rendere la democrazia un fatto quotidiano”.

Nessun comune oltre il 50%, ma tanti sopra la media

In provincia, diverse località hanno superato la media nazionale, segno di un tessuto civile ancora reattivo. Tuttavia, nessun comune ha raggiunto il 50%, impedendo così la validazione del referendum. Questo, secondo molti osservatori, dovrebbe spingere a una riflessione sullo strumento referendario stesso e sulle sue reali potenzialità nella società odierna.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

incidente
Incidente mortale al confine tra Brescia e Bergamo nella mattinata del 3 novembre. La vittima,...
Incidente mortale nel pomeriggio del 3 novembre vicino alla rotatoria per Bergamo. La motociclista viaggiava...
La Guardia di finanza ha sequestrato 5.402 carte Pokémon e One Piece non dichiarate in...
Martinengo, bambino di 6 anni cade nel vallo colleonesco mentre è in bici con la...
bisboccia gorle
Un uomo ripreso dalle telecamere ha forzato l'ingresso della pizzeria e rubato alcolici per circa...
pamela genini
Nuovi interrogativi sull'appartamento in cui la 29enne è stata uccisa il 14 ottobre 2025. Secondo...

Altre notizie