Un nuovo bando dedicato ai giovani Neet (acronimo di “Not in education, employment or training”) conoscerà il suo start il 6 ottobre in Lombardia, grazie all’accordo tra Regione, Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo. Il programma, chiamato “ZeroNeet”, si propone di intercettare e formare i ragazzi disoccupati, non più impegnati né nello studio né nella formazione, con l’obiettivo di inserirli nel mondo del lavoro. La dotazione complessiva è di ben 50 milioni di euro, con 20 milioni messi a disposizione dalla Regione Lombardia e dalla Fondazione Cariplo, e 10 milioni dal gruppo bancario Intesa Sanpaolo.
Obiettivo: 20.000 giovani recuperati al sistema produttivo
Il progetto ha come obiettivo minimo il recupero di 20.000 giovani nella fascia di età tra i 15 e i 29 anni. Questo segmento rappresenta un dato allarmante per la regione, con oltre 152.000 giovani inattivi in Lombardia. Secondo Simona Tironi, assessore a Istruzione, formazione e lavoro, è fondamentale non lasciare questi giovani ai margini della società: «Non possiamo permetterci il lusso di lasciarli senza opportunità» ha dichiarato Tironi. Inoltre, Giovanni Azzone, presidente della Fondazione Cariplo, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, affermando che il fenomeno dei Neet ha un impatto diretto sull’economia regionale e sociale: «Recuperare i Neet potrebbe portare a un impatto economico positivo di circa 350 milioni all’anno».
Come funzionerà il bando
Dal 6 ottobre, le associazioni e i soggetti del Terzo settore potranno presentare i propri progetti per ottenere finanziamenti, con contributi che possono arrivare fino a 600.000 euro per i progetti che coinvolgono più di tre ambiti territoriali. I progetti dovranno avere una durata massima di 30 mesi e serviranno a coprire fino all’80% dei costi, compresi quelli relativi all’assunzione di professionisti come psicologi, pedagogisti e mediatori. Il restante 20% sarà a carico dei partner del progetto.
Le sfide contro la dispersione scolastica
Oltre alla formazione professionale, il programma affronterà anche il tema della dispersione scolastica. In Lombardia sono circa 30.000 i giovani a rischio di abbandonare la scuola, con il pericolo che possano poi entrare nelle fila dei Neet. Benedetta Angiari della Fondazione Cariplo ha annunciato per il mese di settembre due workshop destinati a supportare i soggetti interessati nella costruzione dei progetti. Il programma, infatti, si fonda sul principio della co-progettazione, in cui pubblico e privato sono chiamati a collaborare, con la creazione di una piattaforma aperta alle proposte del territorio.
Un’iniziativa che coinvolge tutto il territorio
Il piano “ZeroNeet” punta a integrare le risorse provenienti da enti locali, scuole, università e imprese, unendo la forza del pubblico e del privato. La pianificazione dei progetti dovrà essere adattata alle specificità di ciascun territorio. Il tavolo permanente che si costituirà per monitorare il progetto si occuperà di fare delle correzioni in itinere al fine di migliorare l’efficacia delle iniziative.
Questo è un passo importante per affrontare la disoccupazione giovanile in Lombardia, rispondendo con soluzioni concrete e condivise al fenomeno sempre più preoccupante dei Neet.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.