Il ritorno del verde continuo e l’incontro con i cittadini
Nei prossimi mesi viene riproposta la viabilità sperimentata tra il 12 e il 26 maggio scorsi, con l’introduzione del “verde continuo”. Il provvedimento prevede l’eliminazione temporanea del semaforo e il ridisegno dei flussi di traffico, vietando le svolte a sinistra da Redona verso la Sp 35 e da via Martinella verso il rondò delle Valli, mantenendo l’attraversamento ciclopedonale solo su chiamata.
Comune e Provincia hanno dichiarato che il test ha portato a una riduzione dei tempi di percorrenza fino a 4,5 minuti nelle ore di punta tra Alzano Lombardo e Bergamo. Per questo motivo la soluzione verrà mantenuta in attesa dei lavori definitivi.
L’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Marco Berlanda, ha spiegato che a breve, entro l’inizio delle scuole fissato per il 12 settembre, si terrà un incontro pubblico con i residenti, promosso insieme alla Provincia e al Comune di Torre Boldone, per illustrare i risultati della sperimentazione e gli sviluppi futuri.
Il progetto definitivo e i finanziamenti
Il passo decisivo arriva a luglio 2025, quando, durante l’assestamento al bilancio regionale 2025-2027, il Consiglio regionale approva all’unanimità un emendamento della minoranza (Pd), stanziando 750 mila euro per l’intervento. La cifra si somma al primo finanziamento regionale da 500 mila euro ottenuto nel dicembre 2024 e ai 100 mila euro stanziati dalla Provincia di Bergamo, per un totale che supera 1,3 milioni di euro.
Il presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi, ha dichiarato che con queste risorse sarà possibile allargare la Sp 35 fino allo svincolo di Torre Boldone, raddoppiando la carreggiata con due corsie per senso di marcia, eliminare il semaforo e costruire un sottopasso ciclopedonale e nuovi marciapiedi per la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Il cronoprogramma dei lavori
Il consigliere provinciale delegato a Viabilità e infrastrutture, Mauro Bonomelli, ha precisato che la progettazione dovrebbe concludersi entro l’inizio del 2026 e che nei mesi successivi verranno richieste le autorizzazioni e indetta la gara d’appalto. L’avvio del cantiere è previsto per giugno 2026, approfittando della chiusura delle scuole, con l’obiettivo di risolvere definitivamente le criticità dell’incrocio.
Il nodo della Martinella
Il progetto mira a sciogliere uno dei punti più critici della viabilità tra città e Valle Seriana. Il cosiddetto “nodo della Martinella”, situato all’immissione sulla Sp 35 da via Correnti, tra Bergamo e Torre Boldone, è da anni un vero tappo che provoca lunghe code nelle ore di punta dei pendolari.
Con il raddoppio delle corsie, l’eliminazione del semaforo e le nuove opere di sicurezza per pedoni e ciclisti, le istituzioni locali puntano a migliorare la circolazione veicolare e la qualità della vita dei residenti.
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