Un evento sold out che unisce sport, cultura e comunità
Domenica 14 settembre, nel suggestivo scenario del Monastero di Astino, torna l’atteso appuntamento con “AperiScacco al Monastero”, un evento ormai simbolo dell’incontro tra scacchi, inclusione sociale e impresa etica. Inserito nello spazio estivo del ristorante “Da Mimmo”, l’evento – promosso dalla Società Scacchistica Bergamo e sostenuto da Webond Social Impact – ha registrato il tutto esaurito con 130 partecipanti iscritti già due settimane e mezzo prima del termine ufficiale.
Due i tornei previsti: il “lampo Valdo Eynard”, dedicato alla memoria del grande maestro bergamasco scomparso, e il “rapid” per principianti, affiancati da una simultanea condotta dal pluricampione provinciale Nicola Bresciani. Per chi non è riuscito a registrarsi in tempo, è già disponibile una lista d’attesa online all’indirizzo: https://vesus.org/event/YAChEk2f.
Marcella Messina: “Gli scacchi sono un grande abbraccio”
A rendere ancora più significativo l’evento sarà, anche quest’anno, la presenza dell’assessora allo Sport di Bergamo, Marcella Messina, che ricopre anche le deleghe a Politiche Sociali, Salute e Longevità. Madrina dell’edizione 2025, Messina rinnova il suo impegno nel valorizzare lo sport come strumento educativo e sociale, e sottolinea il potere degli scacchi come palestra mentale e spazio di inclusione intergenerazionale.
In un’intervista pubblicata da Bergamo & Sport, Messina afferma: “Gli scacchi sono come un grande abbraccio: includono tutti, anche se la competizione è un motore importante”. Alla domanda se siano più cultura o sport, risponde: “Sono entrambi: richiedono tecnica, strategia e resistenza mentale”. E sul valore formativo: “La disciplina serve per studiare, la creatività per vincere”.
Spazio anche a riflessioni più ampie: “In politica vince chi sa adattarsi, come negli scacchi. Meglio una regina domani che un pedone oggi: è la visione del futuro che conta”. E a chi trova il gioco lento, l’assessora replica: “Ogni mossa è un viaggio. La pazienza è parte del gioco e della vita”.
Marco Pasta: “Bergamo è la nostra scacchiera”
Fondatore di Webond Social Impact, Marco Pasta è l’imprenditore bergamasco che ha scelto di sostenere “AperiScacco al Monastero” per il secondo anno consecutivo. La sua startup connette aziende attente alla sostenibilità con realtà non profit, creando progetti ad alto impatto sociale, culturale e sportivo.
Nell’intervista a Bergamo & Sport, Pasta spiega: “Gli scacchi sono un simbolo potente: richiedono strategia, equilibrio e visione. Come nell’impresa”. Sulla metafora del gioco, non ha dubbi: “Meglio una regina domani. Serve rinunciare a vantaggi immediati per obiettivi di valore”.
Per Pasta, l’imprenditore oggi deve essere come una regina sulla scacchiera, capace di agire in ogni direzione: “Visione e operatività devono convivere”. Quanto al rapporto tra startup e gioco, afferma: “Conta il risultato, ma anche il percorso. Ogni errore è formativo”.
E conclude con uno slogan: “Checkmate for Change? Sì. È ora di dare scacco matto a una visione superata dell’impresa, centrata solo sul profitto. Bergamo è la nostra scacchiera: aziende, cittadini e terzo settore devono giocare insieme”.
Scacchi come leva di trasformazione sociale
AperiScacco al Monastero 2025 non è solo un evento sportivo, ma un progetto culturale e sociale che trasforma la scacchiera in un terreno di crescita collettiva. Strategia e gioco si intrecciano con temi come l’inclusione, l’innovazione sociale e la sostenibilità, rendendo questa iniziativa un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese e associazioni.
Con Webond, la Società Scacchistica Bergamo e il sostegno dell’assessorato allo Sport del Comune di Bergamo, la manifestazione conferma il suo ruolo centrale nell’ecosistema sportivo e culturale della città, aprendo la strada a nuovi modi di fare impresa, educazione e comunità attraverso un antico e affascinante gioco.
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