Pd e territori uniti contro l’autostrada Bergamo-Treviglio

Ex candidati sindaco e segretari dem presentano osservazioni dettagliate al progetto dell'autostrada tra capoluogo e Treviglio: "Costoso, dannoso e senza visione"

Il fronte dem boccia il progetto autostradale

Si rafforza l’opposizione al progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio, con un’azione coordinata che coinvolge ex candidati sindaco del Partito Democratico e segretari locali. In una conferenza stampa congiunta a Treviglio, Matilde Tura (ex candidata a Treviglio), Renato Mora (Dalmine) e Gerardo Racano (Boltiere), insieme a Mariagrazia Morini, segretaria Pd di Treviglio, e Francesco Caldarone, segretario Pd di Dalmine, hanno reso pubbliche le osservazioni critiche al tracciato previsto.

“Non si tratta di una battaglia ideologica – hanno chiarito i relatori – ma di una contestazione fondata su analisi tecniche, ambientali e sociali”, costruita anche con il coinvolgimento della cittadinanza. Le osservazioni devono essere inviate entro il 3 ottobre al Ministero dell’Ambiente, con il supporto anche di Legambiente e del comitato No Autostrada.

Le criticità sollevate a Treviglio

Matilde Tura ha evidenziato le incongruenze urbanistiche legate al tracciato previsto. Il progetto cita infatti ancora il Pgt del 2012, ormai superato dal nuovo Piano di Governo del Territorio del 2024. Quest’ultimo vieta modifiche agli alvei storici e prevede la tutela del terrazzo del Gerundo, vincoli ignorati nella documentazione. Inoltre, è stato notato come il progetto includa barriere verdi e gallerie a nord, ma nulla a sud, cioè nell’area trevigliese più esposta.

Ulteriori osservazioni riguardano l’impatto diretto sui quartieri residenziali, troppo vicini ad alcune aree di cantiere, e l’interferenza con la falda freatica a Badalasco, che richiederebbe un sistema di monitoraggio dedicato. Inoltre, nella zona compresa tra via Pontirolo e via Ada Negri, è documentata la presenza di cromo esavalente, sostanza tossica che impone cautele specifiche durante scavi e movimentazioni.

Boltiere e Dalmine: ecosistemi e suolo fertile a rischio

Gerardo Racano, intervenuto per Boltiere, ha definito l’autostrada “un’opera ignobile”, sottolineando che il nuovo casello andrebbe a colpire l’ultimo suolo agricolo protetto del comune, minacciando decine di aziende a conduzione familiare. Neppure le piste ciclabili compensative sono state previste nel progetto, segno – ha detto – di una visione trascurata e priva di equilibrio ambientale.

A Dalmine, ha dichiarato Renato Mora, il progetto impatterà per 800 metri su oltre 20 mila metri quadri, con cantieri che obbligheranno il transito di mezzi pesanti nelle aree urbane. Le frazioni di Sabbio e Guzzanica rischiano di essere compresse tra infrastrutture esistenti e nuove, mentre i terrapieni previsti, alti fino a 7-8 metri, altererebbero in modo irreversibile il paesaggio.

Il Pd: un modello di sviluppo superato

Secondo Francesco Caldarone, l’idea dell’autostrada è frutto di un “gigantismo autostradale lombardo” che viene spacciato per progresso ma che in realtà consuma suolo fertile e frammenta gli ecosistemi, promuovendo un modello di mobilità obsoleto. Mariagrazia Morini ha aggiunto che l’infrastruttura si discosta dall’idea originaria, non risolve i problemi di traffico e non dispone nemmeno di un piano economico-finanziario sostenibile. “Al traffico non si risponde con più strade, ma con scelte strutturali diverse”, ha concluso.

Nel frattempo, prosegue anche la mobilitazione civica: circa 700 firme sono state già raccolte contro la realizzazione del tracciato, a testimonianza di una crescente preoccupazione nel territorio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Trenord
Investimento nei pressi della stazione di Verdello-Dalmine nel tardo pomeriggio del 2 novembre. Il ferito...
RistorantiBergamo propone 17 locali con menù a 50 euro dal 3 novembre al 3 dicembre:...
Imprese, Bergamo chiude il terzo trimestre 2026 con un saldo naturale positivo di 300 unità,...
Martinengo, fermato un 26enne marocchino per il tentato omicidio di un connazionale ferito con sette...
Due ladri sono entrati al Manuè di Azzano nella notte di Halloween dopo aver sfondato...
macchina della polizia
Operazione nazionale della Polizia di Stato contro violenze, spaccio e reati predatori. Nella Bergamasca identificate...

Altre notizie